IN CASA DEL VITORIA MILANO VUOL FARE IL BIS E SFATARE FINALMENTE IL TABÙ TRASFERTA. In diretta su RADIO POLIS

theodore-baskoniaIL PRIMO OBIETTIVO era reagire e fare in modo che la seconda parte di Eurolega non diventasse un’agonia. Operazione compiuta per i biancorossi dell’Armani Exchange che hanno giocato al meglio nel match casalingo con Malaga. Forse è stata davvero la miglior prestazione complessiva nella stagione, sicuramente lo è stato dal punto di vista offensivo con i 101 punti realizzati. Solo 6200 tifosi mercoledì sulle tribune del Forum (anche se in questo senso le 4 partite casalinghe in 11 giorni certamente obbligano i tifosi anche ad una scelta), ma la reazione in campo è arrivata per fare in modo, almeno in casa di dare un senso a questa seconda parte di stagione. «AVEVAMO BISOGNO di fiducia perché si tende a perderla quando non hai un vissuto e hai la sensazione di non riuscire a concretizzare quello che di buono prepari, e la vittoria ci fa bene», dice coach Pianigiani pensando soprattutto alla testa dei suoi giocatori. Dal punto di vista tecnico invece: «Abbiamo giocato bene, mosso la palla e finalmente giocato con il roster completo. È stata la partita che volevamo, a noi serve dettare il ritmo e a differenza di altre volte nel finale abbiamo tenuto anche in difesa». Ora non c’è neanche il tempo di godersi la vittoria perchè questa Milano torna già in campo questa sera per chiudere la “doppietta” di Eurolega sul campo basco di Vitoria, per una riprova di quel che è stato mercoledì e valutare anche la tenuta mentale in trasferta: «La verità – continua il coach di Milano – è che ci mancano un paio di vittorie o tre, quelle che meritavamo. Ora ci serve un po’ di continuità». GLI SPAGNOLI SONO all’inseguimento della quota playoff e non sarà per nulla semplice l’assalto alla Fernando Buesa Arena, ancora di più dopo la sconfitta di un soffio patita dai baschi a Madrid. Le bocche da fuoco della formazione di coach Pedro Martinez sono il georgiano Tornike Shengelia e Rodrigue Beaubois. Entrambi con un passato in NBA viaggiano rispettivamente a 14.6 punti (63% da 2) e 12.5 punti di media (41% da 3). Sono tante le carte a disposizione dei baschi che tirano dall’arco addirittura con il 39% in stagione e che dopo un inizio maldestro con una sola vittoria nelle prime 6 gare hanno svoltato, vincendo ben 7 volte su 12. Diretta alle ore 20.30 su Eurosport Player e su Radio Polis (www.radiopolis.it). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

FINALMENTE MILANO! MALAGA AL TAPPETO

goudelock-malagaTORNA a sbloccarsi in Europa FAX Milano e tutto diventa magicamente più facile quando le percentuali di tiro sono clamorose come quelle del 101-87 con il quale i biancorossi battono Malaga. Molti tiri ben costruiti e un 15/24 da 3 punti che diventa ossigeno per i milanesi. In particolar modo ancora Goudelock si conferma in positivo con 6/8 da 3 punti mentre Kuzminskas fa la sua prima buona prestazione in maglia Olimpia con la classica partita dell’ex (2/4 da 2, 2/3 da 3, 7/7 ai liberi e 3 assist)- CHE SIA UNA SERATA di grazie i 6200 del Forum lo capiscono si da subito con i 31 punti (a 22) firmati nel primo quarto dall’AX. Goudelock spara triple per il 50-41, ma a cavallo tra secondo e terzo quarto il consueto blackout rischia di rovinare tutto incassando uno 0-10 (50-51). È Kuzminskas a riscattare i milanesi (62-55), poi nell’ultimo quarto invece pesca sotto canestro Gudaitis che spacca la partita nel finale (88-79), mentre Micov firma la fatidica quota 101 (record di punti stagionale). Domani biancorossi già in campo a Vitoria per completare la «doppietta» di Eurolega. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

QUESTIONE D’ORGOGLIO MILANO DEVE BATTERE MALAGA E ALLONTANARE QUELL’ULTIMO POSTO… IN DIRETTA SU RADIO POLIS

kuzminskas-malagaQUANDO GIOCHI ogni tre giorni, ma fai fatica a ottenere risultati in una competizione speri sempre che sia la prossima partita quella della svolta. È umano, normale provare a guardare in positivo e così il match di questa sera in Eurolega contro l’Unicaja Malaga diventa una possibilità di riscatto dopo le prime due bruttissime uscite nel girone di ritorno della massima competizione europea contro Olympiacos Pireo e Cska Mosca. Eppure proprio la partita giocata contro i biancoverdi poco prima di Natale, è purtroppo il manifesto di quello che in questa stagione sta facendo l’Armani Exchange in Europa: partita ben giocata, prestazione confortante, poi a 2-3 minuti dalla fine arrivano i fantasmi e il risultato scivola via insieme alla bella prestazione che diventa la solita prova da incompiuta. SE QUESTO MATCH sarà quello della reazione lo potremo scoprire solo alla sirena finale, ma di certo c’è qualche possibilità per i biancorossi dopo che hanno affrontato in serie le prime due della classe. In questo senso ci si aspetta qualcosa in più anche dal nuovo arrivato Mindaugas Kuzminskas che, praticamente, ha fatto più partite che allenamenti nei 10 giorni dal suo arrivo, ma che per ora non è riuscito a ingranare anche perché condizionato da quattro mesi di inattività. In questo caso, però, la bacchetta magica potrebbe arrivare dall’orgoglio e dal carattere del lituano che si troverà a fare la gara dell’ex contro la formazione che l’ha lanciato nel basket che conta giocandovi per 3 anni, con prestazion i che gli hanno permesso di conquistare l’approdo in Nba nell’estate 2016. Coach Pianigiani recupera anche Garris Jerrells, rimasto a lavorare a parte nel weekend per ritrovare la condizione dopo le difficoltà delle ultime settimane, come dovrebbe ritrovare sul parquet anche il francese Amath M’Baye visto che in Eurolega non c’è alcun vincolo legato alla nazionalità dei giocatori. Malaga è in piena corsa per l’accesso ai playoff, ormai troppo lontani per l’AX che, però, deve evitare l’ultimo posato per il secondo anno in fila. È Nemanja Nedovic il miglior realizzatore con 15.6 punti a partita (con 4.4 assist), mentre l’uomo decisivo della rimonta andalusa dell’andata, James Augustine (69% da 2), è un fattore sotto le plance con 6.4 rimbalzi e 1.3 palle rubate. In campo due ex “italiani” con Brooks (peraltro ora italiano di passaporto) e Shermadini. Diretta alle 20.45 su Eurosport Player e su Radio Polis (www.radiopolis.it).

MILANO NON INGRANA TERZA AL GIRO DI BOA PERCHÈ CONDIZIONATA DALL’…EUROPA

pianigiani-okIL GIRONE DI ANDATA non si è chiuso come l’Olimpia aveva sognato, anzi. E se non è andata nel peggiore dei modi è solo perché non è scivolata al quarto posto (avrebbe dovuto perdere di 11) finendo nella parte di tabellone di Avellino, attualmente la squadra più in gas di tutta la Serie A. Così invece ci sarà subito un affascinante derby con Cantù. Quel che preoccupa è un’Olimpia che non riesce a ingranare, schiacciata da mille impegni tra campionato ed Eurolega. Una situazione reale, ma della quale i biancorossi sono a conoscenza da una stagione e mezza, ma esattamente come l’anno passato non riescono a trovare una soluzione. Il fatto di perdere sempre in Eurolega diventa un problema che martella le teste dei giocatori che non riescono mai a entrare mentalmente in ritmo. Le strisce di vittorie consecutive sono quelle che rendono invincibili le squadre soprattutto nella testa, mentre la sconfitta continua a seminare dubbi. E in questo senso non può essere un caso che praticamente l’EA7 non abbia mai vinto un finale punto a punto in questa stagione (peraltro perdendo con 3 delle prime 5 in Serie A), se si eccettuano i successi con Brescia e con il fanalino di coda Varese a inizio anno. Coach Pianigiani, però, non vuole allarmismi: «In questo lavoro capita ci siano momenti in cui sembra che tutto sia contro e ogni rimpallo ti punisce. Invece è una stagione lunga, faticosa; adesso ci sono due gare di Eurolega, poi arriva Cremona e saremo pronti lo stesso. Non siamo mai stati davvero al completo o sani: questo ci deve dare fiducia. Quello che conta è arrivare al top quando vogliamo». In questo senso i biancorossi con Venezia hanno dato un turno di riposo anche a Jerrells per provare a recuperarlo al meglio contro Malaga e Vitoria, mentre aspettano ancora il miglior Kuzminskas che ha avuto un inizio quantomeno complicato dopo quattro mesi di inattività con 10/36 al tiro. «Ho fiducia perché vedo come si allena la squadra e vedo che chi è in difficoltà comunque con il lavoro si riprende. Nulla deve smuoverci dal costruire un percorso che poi ci permetta di vincere le partite tirate o vincerne più di quanto è successo finora». Infine il coach prova a reagire alzando la testa: «La squadra non molla, è chiaro che perdere non piace mai, ma ho detto alla squadra che, viste tutte le avversarie, non ci sono motivi per non vincere subito in Italia». Tradotto: Milano deve arrivare all’eccellenza. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

A MILANO È VENEZIA CHE SE LA GODE

goudelock-veneziaINCIAMPA di nuovo al Forum l’Emporio Armani che non riesce a chiudere bene il girone di andata e viene mandata in confusione dalle difese miste di Venezia che vince con personalità per 80-84. Con questo ko l’EA7 chiude al 3° posto e incontrerà Cantù in un affascinante derby di Coppa Italia. Alla presenza del presidente del Coni Giovanni Malagò («la situazione che si vive tra l’ente privato Eurolega e Fiba Eurolega è davvero un qualcosa di atipico, ma la Federazione fa bene ad andare avanti per la sua strada L’EA7 parte subito forte con un Goudelock frizzante (8-2), ma Venezia (applauditissimo Cerella alla presentazione) rimane sul pezzo passando avanti con le triple di Orelik e le folate di Haynes sul 15-19. Si va a folate, prima è il momento di Milano che si affida alla linea del Baltico impattando con Gudaitis (4 liberi in fila per il 25-25) e sorpassando con Bertans (31-27). II contro-break invece è firmato dall’ex di turno Haynes che trascina i suoi a +7 con un parziale di 2-13. Mentre sono due triple di Theodore e Goudelock (da metà campo allo scadere) e riportare a un passo l’EA7 43-44 al 20′. La gara vive di parziali, molto intenso quello creato da solo da Goudelock che con 6 punti consecutivi dà il vantaggio a Milano sul 54-52 al 27′. Venezia sembra mettere una pietra sulla partita quando con un break di 1-13 apre il quarto periodo (61-72). E invece la reazione firmata Goudelock-Gudaitis riaccende improvvisamente la gara (71-74 al 38′). Haynes, con un tiro folle a 50″ dalla fine la richiude di nuovo e due triple, altrettanto pazze, di Goudelock ridanno l’80-81. Watt segna un libero a -9″ (80-82), mentre l’americano non riesce a compiere la terza magia e Milano china la testa. sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO PROVA A REAGIRE PER CANTÙ E CREMONA OBIETTIVO… COPPA ITALIA. In diretta su Radio Polis

cinciarini-veneziaRESETTARE la figuraccia europea e affrontare nel modo migliore possibile la sfida con quelli che sono i campioni d’Italia in carica, ossia la Reyer Venezia, fondamentale gara per conquistare la posizione migliore possibile in vista delle Final Eight di Coppa Italia che si disputeranno a Firenze a metà febbraio. Occasione di riscatto immediata dunque per i bianco-rossi al Forum, ma al tempo stesso anche arma a doppio taglio perché comunque la compagine di coach De Raffaele è squadra di alto livello che, peraltro, si gioca anch’essa una posizione per la griglia della Final Eight, a soli due punti di distanza proprio dall’EA7.-
QUELLA CHE è stata a settembre la finalissima di Supercoppa che ha assegnato il primo trofeo stagionale a Milano, ora si ripropone a mesi di distanza, ma sembrano passati anni luce. Era un’Olimpia piena di speranza e vogliosa di giocarsi la carta europea, una squadra nella quale l’alternanza Theodore-Goudelock sembrava poter essere la chiave, con il play addirittura decisivo con 29 punti segnati e la guardia, già ottima in semifinale, a fare i canestri della staffa nell’ultimo quarto. Invece ora il playmaker sembra in un momento di involuzione nel quale non riesce a trovare alternative alle sue penetrazioni, mentre Goudelock ancora peggio con mille palleggi inutili e percentuali scarse al tiro che non ha mai avuto in carriera (solo 26% da 3). La società ha ribadito che non ha intenzione di modificare l’assetto della squadra e punta su di loro, dunque adesso tocca alla coppia riabilitarsi. DALL’ALTRA PARTE la squadra orogranata propone il grande ex Bruno Cerella, biancorosso ammirato da tutti i tifosi nelle ultime stagioni, da quest’anno in prestito proprio in laguna. Minutaggio risicato per l’italo-argentino con 8.7 minuti e 2.0 punti a partita, ma sembra il solito grande contributo di carattere. Più pericoloso dal punto di vista offensivo l’altro ex, ossia MarQuez Haynes che viaggia a 9.8 punti e 4.0 assist a gara, mentre il miglior realizzatore dei veneti è il lituano Gedeminas Orelik che realizza 15.6 punti a partita pur uscendo dalla panchina con il 41% da 3 punti. Sotto canestro è la coppia Peric (11.5 pun-ti)-Watt (10.5 punti) a preoccupare con l’energico azzurro Biligha che esce dalla panchina. Diretta alle ore 20.45 su RaiSport e su Radio Polis (www.radiopolis.it).

“MEA CULPA” OLIMPIA DOPO IL FLOP EUROPEO. LE STAR RENDONO POCO

pianigianiL’INCUBO che il girone di ritorno di Eurolega, già senza più l’obiettivo di qualificarsi ai playoff, diventi un’agonia come l’anno passato, si è palesato giovedì nell’ultimo quarto contro il Cska: da un lato lo show cestistico dei russi dall’altro una Milano che aveva tirato i remi in barca, con il pubblico a fischiare, come in ogni occasione in cui la squadra sembra arrendevole (la prima volta a inizio novembre con lo Zalgiris). Pianigiani aveva parlato di cattivo approccio già per il match contro l’Olympiacos, ma purtroppo la fine della partita contro la capolista non è stata diversa. Eppure un segno di discontinuità c’è stato, l’allenatore milanese ha lasciato in tribuna Theodore, alle prese con un leggero infortunio, e pratica- mente per tutto il primo quarto anche Goudelock e Jerrells (sono entrati a 21″ dalla fine), cioè i giocatori che messi sul banco degli imputati (da parte dell’opinione pubblica, si intende) per il loro atteggiamento individualista in attacco e troppo soft in difesa. In campo ci sono stati praticamente solo gli europei e Tarczewski e la loro presenza è coincisa con i due migliori momenti della squadra, ossia un primo quarto equilibrato e la rimonta fino al -6 del terzo periodo. Poi, però, non si può giocare in 6 o 7 a questo livello e, forse, non si può neanche completamente rompere i rapporti con chi dovrebbe farti fare la differenza perché il discorso è sempre quello, se vuoi vincere devi usare i “campioni”. «Sapevamo che sarebbe stata complessa – dice coach Pianigiani -nel terzo ci abbiamo provato, ma nel momento chiave siamo stati ingenui e abbiamo perso contatto. A quel punto purtroppo abbiamo aspettato che finisse. Abbiamo mollato troppo presto». E sulla prima partita a quota zero punti di Goudelock dopo 60 partite in Eurolega commenta: «Io difendo sempre i miei giocatori perchè il mio compito è sostenere tutti. In questo caso devo sostenere un centravanti che non si sblocca, ma sono certo tornerà tutto normale. C’è stato un momento in cui Bertans non segnava poi ha ripreso fiducia e convinzione e ora va bene. Io ho fiducia in tutti e ovviamente anche in Goudelock». Intanto domani è giorno di campionato con l’Olimpia che si gioca il primo posto con Venezia per la chiusura del girone di andata, anche se dipenderà pure dal risultato che questa sera Avellino conseguirà nella trasferta di Trento. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO SI SPEGNE PRESTO

bertans-cskaFINISCE MALE di nuovo in Eurolega per l’Olimpia che viene schiantata dal CSKA Mosca corsaro al Forum per 81-107. Un’altra ripassata per i biancorossi con la paura che il girone di ritorno possa diventare un’agonia come nella scorsa stagione. Eppure fino al 25′ c’è stata partita con i milanesi a contatto sul 54-60 prima di spegnersi letteralmente. Assente Theodore per infortunio, minutaggio ultra-limitato per Goudelock e Jerrells, qualche scelta Pianigiani l’ha comunque fatta con un quintetto «all white» che sia a inizio gara che a inizio terzo periodo è l’unico che ha realmente dato qualche soddisfazione rimanendo in partita. Bertans conferma il periodo di crescita con 4/7 da 3, mentre Goudelock fa il primo 0 della sua storia in Eurolega I russi partono subito forte scappando 2-8 dopo un paio di minuti, ma FAX prova a reagire sorpassando 13-10 con la tripla di Micov al 6′. Sarà, però, l’unico vantaggio della partita dei milanesi che subito vengono ricacciati indietro dal CSKA con le magie di De Colo 15-23. E’ M’Baye a dare un po’ la sveglia ai biancorossi (11 punti nel solo 2° periodo) ripartendo anche Milano ad un passo sul 24-27, ma è recupero effimero perché poi si accende di nuovo la luce di Rodriguez e De Colo proprio con il francese che allo scadere di tempo fissa il punteggio sul 36-50 all’intervallo. Nella ripresa invece il rientro dell’Olimpia con le triple di Bertans e Kuzminskas è solo un fuoco di paglia (54-60). Poi la squadra crolla letteralmente. Il CSKA gioca al gatto con il topo e appena FAX accorcia i russi tornano in controllo toccando aggiornando il vantaggio al 30′ sul 61-77 e nell’ultimo quarto vola via fno all’81-107 finale. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

AL FORUM ARRIVA IL CSKA MOSCA L’OLIMPIA CERCA UNA VITTORIA DI PRESTIGIO. In diretta su RADIO POLIS

cinciarini-cskaUN ALTRO OSTACOLO improbo sulla strada europea dell’Olimpia Milano che stasera al Forum sfida il CSKA Mosca per provare a trovare una vittoria di prestigio e ridare un po’ di spinta alla sua stagione in Eurolega. Se la classifica non sorride, e difficilmente potrà farlo fino al termine della stagione visto il ritardo dalle prime otto in classifica, i biancorossi possono però porsi l’obiettivo di giocare partita dopo partita riuscendo a vincere qualche sfida contro le formazioni che ormai da anni sono leader in campo europeo.
PER QUELLO CHE può contare i tifosi milanesi si ricordano ancora con grande piacere quell’epica vittoria proprio contro il CSKA Mosca, ad esempio, colta nella stagione 2008-09 quando, sorretta da un David Hawkins formato deluxe, l’allora AJ rimontò 20 punti nella ripresa ai russi campioni d’Europa in carica. E allora da quello l’attuale Armani Exchange può partire per dare maggior senso al girone di ritorno. «IL CSKA è la miglior squadra di Eurolega – sentenzia subito coach Pianigiani -, ha anche il miglior attacco con 88 punti di media». Non solo attacco, ma anche tante opzioni difensive: «Grazie ad Hines e Hunter, la possibilità di cambiare su tutti i blocchi mantenendo sugli esterni la taglia fisica di lunghi che finiscono per soffocarti». Primo posto in Eurolega per i russi da dividere con l’Olympiacos dopo la sconfitta a sorpresa subita dal CSKA a Barcellona: «Questo non aiuterà, vengono da quella sconfitta e da. un ko anche in VTB League. È un fatto molto raro per loro, non succede quasi mai, il che significa che saranno più cattivi, determinati del solito e desiderosi di mandare un messaggio». E questo significherà che, al contrario dell’anno passato, la squadra di Itoudis arriverà con tutti i grossi calibri come De Colo, Rodriguez e Higgins. Coach Pianigiani dice cosa vuole dalla sua squadra: «Sacrificio e coraggio per restare incollati a loro fino alla fine e regalare al nostro pubblico una partita di sostanza» Diretta alle ore 20.45 su Eurosport Player e Radio Polis (www.radiopolis.it). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

AL FORUM ARRIVA IL CSKA MOSCA L’OLIMPIA CERCA UNA VITTORIA DI PRESTIGIO. In diretta su RADIO POLIS

UN ALTRO OSTACOLO improbo sulla strada europea dell’Olimpia Milano che stasera al Forum sfida il CSKA Mosca per provare a trovare una vittoria di prestigio e ridare un po’ di spinta alla sua stagione in Eurolega. Se la classifica non sorride, e difficilmente potrà farlo fino al termine della stagione visto il ritardo dalle prime otto in classifica, i biancorossi possono però porsi l’obiettivo di giocare partita dopo partita riuscendo a vincere qualche sfida contro le formazioni che ormai da anni sono leader in campo europeo.
PER QUELLO CHE può contare i tifosi milanesi si ricordano ancora con grande piacere quell’epica vittoria proprio contro il CSKA Mosca, ad esempio, colta nella stagione 2008-09 quando, sorretta da un David Hawkins formato deluxe, l’allora AJ rimontò 20 punti nella ripresa ai russi campioni d’Europa in carica. E allora da quello l’attuale Armani Exchange può partire per dare maggior senso al girone di ritorno. «IL CSKA è la miglior squadra di Eurolega – sentenzia subito coach Pianigiani -, ha anche il miglior attacco con 88 punti di media». Non solo attacco, ma anche tante opzioni difensive: «Grazie ad Hines e Hunter, la possibilità di cambiare su tutti i blocchi mantenendo sugli esterni la taglia fisica di lunghi che finiscono per soffocarti». Primo posto in Eurolega per i russi da dividere con l’Olympiacos dopo la sconfitta a sorpresa subita dal CSKA a Barcellona: «Questo non aiuterà, vengono da quella sconfitta e da. un ko anche in VTB League. È un fatto molto raro per loro, non succede quasi mai, il che significa che saranno più cattivi, determinati del solito e desiderosi di mandare un messaggio». E questo significherà che, al contrario dell’anno passato, la squadra di Itoudis arriverà con tutti i grossi calibri come De Colo, Rodriguez e Higgins. Coach Pianigiani dice cosa vuole dalla sua squadra: «Sacrificio e coraggio per restare incollati a loro fino alla fine e regalare al nostro pubblico una partita di sostanza» Diretta alle ore 20.45 su Eurosport Player e Radio Polis (www.radiopolis.it). Sandro Pugliese da “Il Giorno”