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LA SCOMMESSA MILANO PUNTANDO SUI GRECI CREA IL QUINTETTO DEI SOGNI

Nella storia dell’Olimpia Milano la Grecia ha un posto particolare. In primis il nome della società, evidente riferimento allo sport dei tempi antichi voluto dal fondatore Adolfo Bogoncelli, ma scavando negli archivi More »

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Sandro Pugliese e Danilo Gallinari

Sandro Pugliese e Danilo Gallinari alla presentazione del libro “un sogno sul parquet” More »

L’OLIMPIA CERCA LA MAGIA DEL FILOTTO DI FINE STAGIONE E FA DEBUTTARE DENTMON

Termina questa sera alle 20.30 l’attesa per l’inizio dei playoff dell’Emporio Armani Milano che torna in campo contro la Reyer Venezia sperando che la lunga pausa dopo la fine della regular season non abbia interrotto il fluido magico che aveva portato a vincere 8 partite consecutive. Al contrario per i lagunari la pausa è stata salvifica visto che la formazione orogranata ha perso le ultime quattro partite scivolando così al settimo posto finale. Per i biancorossi sarà anche l’occasione per l’esordio di Justin Dentmon (giocherà con il numero 13), novità preplayoff, arrivato per sostituire Bremer, ma che non si è allenato con continuità in questi giorni a causa di un problema al piede.

ULTIMA DI CAMPIONATO: MILANO E CANTÙ A CACCIA DI UN 2° POSTO SOLITARIO

Ultimo sforzo per l’Emporio Armani Milano che dovesse trovare il successo nel match di questa sera alle 18.15 contro l’Angelico Biella si toglierebbe almeno lo sfizio di conquistare la serie più lunga di vittorie nei corso della stagione regolare, cogliendo l’ottava consecutiva. Magra consolazione se la Bennet Cantù espugnerà Bologna mantenendo ii secondo posto, fondamentale invece se i biancorossi avranno l’occasione per riuscire a chiudere in modo positivo la rimonta proprio sui filo di lana. Intanto ieri in mattinata è arrivato a Milano anche l’ultima pedina dello scacchiere di coach Sergio Scariolo per i playoff, anche se Justin Dentmon si unirà alla squadra solo dall’inizio della prossima settimana quando i biancorossi si trasferiranno in Trentino per un mini-ritiro in vista della fase decisiva delia stagione che per l’EA7 inizierà venerdì 18 maggio.

PROFESSOR COOK, SUPPONGO

La striscia di sette vittorie in fila è la più lunga di una squadra nel campionato attuale di Serie A. Solo Sassari era riuscita a fare altrettanto dalla 17esima alla 23esima giornata, ora l’Olimpia può fare anche di meglio visto che domenica attende al Forum di Assago un Angelico Biella che non ha più niente da chiedere a questo campionato, mentre i milanesi devono mantenere accesa la fiammella della sperenza di raggiungere il secondo posto. Oltre che dal risultato di Milano, molto dipenderà da Bologna-Cantù, ma con la Virtus ancora in corsa per un piazzamento migliore nella griglia, nulla è scontato. I biancorossi anche a Treviso hanno mostrato la faccia giusta, dimostrando di aver imparato la lezione contro le “piccole”, tenendo ben saldo il timone del comando anche quando c’è una reazione degli avversari.

SETTIMO SIGILLO DELL’OLIMPIA.

Quella del PalaVerde è una sorta di evento, dopo 31 lunghi anni di storia, è l’ultima partita casalinga della Treviso del basket targata Benetton. L’Olimpia, però, trova la sua settima vittoria consecutiva e continua a sperare nella rimonta per il secondo posto trovando il successo per 76-84 con la miglior prestazione italiana di Omar Cook, che, per una volta, si mette in proprio e chiude con 2/2 da 2, 5/8 da 3 e 4/4 ai liberi, a cui aggiunge anche 6 assist. Se poi l’asse con il pivot è completata da un Bourousis super in attacco (anche se ha sofferto Ortner in difesa) con 8/9 da 2 con 22 punti in soli 20′ tutto diventa più facile per la squadra di Scariolo. La partenza dell’Olimpia è lanciata con uno scatenato Bourousis che firma 14 punti nel primo periodo, mentre Ortner prova a tenere in piedi i biancoverdi.

“RENDIMENTO ALTO E TUTTI IN GIOCO. VAI EA7, CONTINUIAMO A VINCERE”

Continua a vincere l’Olimpia Milano che ha risolto senza problemi la pratica del weekend contro Teramo e ora è già proiettata verso il turno infrasettimanale che la vedrà impegnata domani sera alle 20.45 contro la Benetton Treviso (diretta Rai Sport 1). Con Teramo all’EA7 sono bastati due buoni quarti per fare la differenza: «E’ stata una gara in cui abbiamo centrato tutti gli obiettivi che avevamo – dice coach Sergio Scariolo – lo abbiamo fatto con chiarezza seguendo la buona linea di rendimento di tutto il mese di aprile che ci ha visti imbattuti, riuscendo anche a dividere il minutaggio visti gli impegni ravvicinati».

QUESTA OLIMPIA NON SI FERMA PIÙ

E adesso l’Olimpia non si ferma più, carbura lentamente e poi cambia passo cogliendo il sesto successo consecutivo contro Teramo per 83-64 mantendo il passo di Cantù al secondo posto. Nei due quarti centrali l’Olimpia arriva sul +31 sfruttando a corrente alternata l’intensità di Alessandro Gentile, scatenato nel primo tempo con 12 punti e 9 rimbalzi (record in carriera) e la ripresa di Hairston tornato a volare come nella prima parte della stagione chiudendo con 2/5 da 2 e 2/3 da 3 e un paio di schiacciate davvero incredibili. Il tutto splendidamente orchestrato da Omar Cook che firma 16 punti con 2/3 da 2 e 4/7 da 3, oltre a 3 assist, mentre nel primo tempo arriva anche un bella scarica di energia da Nicolò Melli che arriva quasi in “doppia doppia” con 9 punti (anche se con 1/5 da 2 e 2/4 da 3) e 8 rimbalzi (record in carriera eguagliato).

OLIMPIA, C’È TERAMO SULLA VIA CHE CONDUCE AL SECONDO POSTO

Adesso non deve abbassare la guardia l’Emporio Armani Milano che ha scollinato il suo calendario, è vicina allo striscione del traguardo, ma deve ancora stringere i denti perchè non può permettersi passi falsi per essere pronta ad approfittare di un eventuale passo falso di Cantù. Esattamente come l’anno passato i biancorossi si trovano al secondo posto insieme alla Bennet e allo stesso modo sono sotto nella differenza canestri, ma proprio per l’esperienza di 12 mesi fa, provare a scavalcare i biancoblù diventa ancor più importante.

EA7, ORA LA MARCIA È IN DISCESA

Una striscia di vittorie così lunga, in questa stagione, l’Olimpia non l’aveva mai fatta. Il fatto che la striscia sia frutto di tre successi in trasferta le fa assumere ulteriore valore, il calendario che pare in discesa (con tre formazioni che hanno già “chiuso” il loro campionato) un’apparenza ancor più importante. Adesso la rincorsa al secondo posto di Cantù è possibile, bisogna ancora guardarsi le spalle, ovviamente, ma la marcia innestata dalla formazione di Scariolo è decisamente cambiata dalla “fatal” Cremona. Ha cambiato passo in attacco, tutto più veloce e intenso, ha stretto la cinghia in difesa, dove le distrazioni di sono diradate e la solidità è aumentata nel cuore dell’area.

L’EA7 VUOLE LA QUINTA PERLA

Derby delle metropoli, questa sera, con l’Emporio Armani che prova a continuare la striscia positiva andando al PalaTiziano di Roma dove sfida l’Acea dell’ex capitano biancorosso Marco Mordente. La trasferta di Roma non è mai agevole per l’Olimpia che non vince nella Capitale dal gennaio del 2007, ma questa volta ha proprio bisogno di un successo per riagguantare Cantù che sarà ferma per il turno di riposo. «Siamo molto motivati a continuare nel nostro processo di consolidamento a livello di gioco -dice coach Sergio Scariolo – e allo stesso tempo ci teniamo a mantenere aperta la striscia di risultati positivi che abbiamo inanellato. Affrontiamo una squadra ricca di talento e che giocherà al massimo delle proprie possibilità.

L’EA7 FA POKER DI SQUADRA

Quattro vittorie in fila l’Olimpia le aveva ottenute solo nella parte iniziale della stagione, dalla terza alla sesta giornata, poi la mancanza di continuità aveva iniziato a fare capolino con una squadra che non riusciva mai a dare concretezza alle proprie prestazioni sul lungo periodo. Problemi di infortuni, ma soprattutto di amalgama, quelli che hanno fermato Milano nel passato, ma la sensazione, come dice lo stesso Scariolo, è che ora questa questa squadra abbia un’identità ben precisa. Questo le ha permesso di assorbire al meglio l’assenza negli ultimi due match di un giocatore fondamentale come Bremer, non solo perchè Giachetti ha dimostrato di saper farsi trovare pronto al momento giusto, ma perchè tutto il gruppo adesso naviga nella stessa direzione.