 |
Puoi ordinare il libro
"Olimpia, un sogno sul parquet" all'indirizzo: sandropugliese@hotmail.com
fotogallery di presentazione |
|
23/12/2007.L’Armani è più scafata della Legea.Soltanto qualche brivido in corso d’opera.
|
 |
TERZA VITTORIA consecutiva per l' Armani Jeans che festeggia nel miglior modo il suo Natale battendo il fanalino di coda Lega Scafati 85-78, ma soprattuto dimostra ormai di aver trovato una buona personalità. Le vittorie aiutano di certo e un Booker ai limiti della perfezione (18 punti e 5 assist) hanno dato un fluidità all'attacco che i biancorossi si sognavano nelle prime giornate di campionato. Ora davvero l'Olimpia vede con un altro sguardo il proseguio del campionato, con l'obiettivo di provare a raggiungere quell'Eurolega, per dare a Gallinari il motivo di restare anche la prossima stagione a Milano.
LE 6 VITTORIE su 9 dell'era Caja sono un buon viatico, anche se la rincorsa è davvero lunta e irta di pericoli. L'Olimpia fatica in attacco nei primissimi minuti, poco movimento e troppa ferma la palla nella mani dei singoli. Così Hatten fa già vedere di essere in giornata e propizia il vantaggio dei campani sull'11-14 al 5'. Milano ritrova un po' di organizzazione e chiude il primo periodo sul 18-18, poi trova il break giusto grazie al play scafatese Williams, che dopo una banale infrazione di campo, si fa fischiare anche fallo tecnico. Booker e Vukcevic sono cinici al punto giusto e l'Olimpia scappa 24-18. Adesso che la difesa inizia a girare, sale di tono anche l'attacco che trova in Pietro Aradori un importante protagonista con una bella penetrazione e una tripla che firmano il 42-30 al 16'. Caja trova buone cose anche da Shaw, ma il primo tempo finisce "solo" 49-40 per l'AJ mentre Hatten è già arrivato a quota 20 punti. Milano si ripresenta senza mordente e convinzione e Scafati ne approfitta pareggiando al 23' 50-50 con le triple di Williams e Lauwers. Come i campani avevano attaccato bene, ora perdono la trebisonda e regalano tre facili palloni che innescano i contropiedi di Milano che ritrova ossigeno sul 59-52, ma la Lega è totalmente in ritmo e con l'energia di Killingsworth e un Williams che non perdona dall'arco ritornano ad un passo sul 66-65 appena inizia l'ultimo periodo. Qui inizia lo show personale di Vukcevic, che quando conta sale in cattedra e, oltre a recuperare due palloni, soprattutto realizza 7 punti, inframezzati da un assist per la schiacciata in contropiede di Gallinari (76-67). Quando Scafati abbassa le percentuali dall'arco è tutto più facile e un Gallinari da "ordinaria amministrazione" (21 punti, 8 falli subiti, 23 di valutazione) mette in ghiaccio la partita.
ARMANI JEANS MILANO-LEGEA SCAFATI 85-78 MILANO: Sesay, Gallinari, Aradori, Shaw, Booker, Watson, Vukcevic, Katelynas, Gentile ne, Mercante ne, Giovacchini, Arioli ne. All. Caja SCAFATI: Hatten, Cantone, Salvi, Caiazza ne, Lauwers, Datome, Willimas, Wolkowyski, Kilingsworth, Babrauskas, Ricciardi ne. All. Calvani
di Sandro Pugliese
|
Vi ricordo che su Scarpetterosse.com troverete i miei articoli pubblicati su "Il Giorno" e i commenti alle partite, ma voglio che sia un sito a disposizione anche dei tifosi e quindi potranno tutti collaborare alla composizione del sito, basterà spedire una mail a info@scarpetterosse.com
________________________________________________________________________

|
SQUADRA |