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25/08/2008.Katelynas e' sicuro: "Armani Jeans nelle prime quattro"
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SE ANCHE in Italia, come nella Nba, ci fosse il premio per il giocatore che ha effettuato i maggiori progressinel corso dell’anno, sicuramente Mindaugas Katelynas sarebbe stato, l’anno passato, uno dei canditati alla premiazione. Il lituano, arrivato senza tanti clamori nella situazione di emergenza dello scorso novembre per sostituire lo scialbo Tourè, si è inserito in punta di piedi, diventando lentamente uno dei giocatori simbolo dell’Olimpia guerriera che partendo dall’ultimo posto ha saputo conquistare la semifinale a maggio. Si può dire che il percorso di "Minda" e dell’Armani Jeans è stato quasi di pari passo, il lituano proveniva da una stagione a Casale Monferrato in LegaDue, Milano si trovava sul fondo della classifica. Sono cresciuti insieme, minuto dopo minuto, e lui si è guadagnato la riconferma.
A DIR la verità la permanenza a Milano di Katelynas è stata un po’ avventurosa perchè a luglio sembrava certa la sua firma per il ritorno in patria con il Lietuvos Rytas Vilnius, così l’Olimpia si era tirata indietro: «È vero che avevo parlato con il loro general manager - spiega lo stesso Katelynas - ma da qui a dire che avevo firmato ci passa tanto, anche perchè offerte reali non mi sono mai arrivate. So che in Lituania hanno sparso questa voce, che è arrivata anche qui. Non so se sia stata la società o i giornali (Lietuvos Rytas è un importante quotidiano del Paese baltico, ndr), ma so che è arrivata anche qui in Italia e tutti pensavano che tornassi in Lituania, ma onestamente non è mai stato così». Katelynas è rimasto legatissimo all’esperienza milanese: «L’avevo promesso che sarei rimasto, mi sono trovato benissimo l’anno scorso - continua il giocatore - attendevo solo una chiamata da parte della società. Quando è arrivata non ho avuto alcun dubbio sull’accettare la proposta».
NEI PRIMI giorni di ritiro il lituano è stato uno di quelli che ha tirato il gruppo e nei due giorni di allenamenti al Lido uno dei più acclamati dal pubblico. L’entusiasmo che sprigiona "Air Lituania" (suo soprannome ai tempi di Chattanooga-Tennessee University) è contagioso: «Ormai posso dire di conoscere la città, mi trovo bene con gli italiani e sto provando anche a imparare un po’ della lingua. L’Olimpia è un’ottima società, in Italia possiamo puntare in alto e anche in Europa possiamo fare una buona figura». Di certo la partecipazione all’Eurolega ha aiutato la sua permanenza a Milano: «Siamo in un girone obiettivamente duro, non sarà facile, ma noi ci siamo posti l’obiettivo di passare il primo turno e dobbiamo provarci fino in fondo. Sarà un girone pieno di fascino, con tutte squadre di capitali europee, sarà un piacere giocare».
IN ITALIA Katelynas, che l’anno passato ha chiuso con 6.2 punti (59.5% da 2 e 48% da 3) in 13.2 minuti, vede un’Olimpia proiettata verso i posti più in alto con l’obiettivo di riconfermare almeno i risultati della passata stagione: «Penso che abbiamo le capacità per giocare per le prime posizioni del campionato, penso che possiamo entrare ancora nelle prime 4 e dire la nostra ai livelli più alti. Anche questa è una promessa, farò di tutto per mantenerla».
Intanto prosegue la preparazione della squadra a Bormio, dove i biancorossi si tratterranno fino a sabato prima di tornare a Milano. Il lavoro prosegue senza intoppi anche con i nuovi arrivati David Hawkins e Pape Sow, che hanno già iniziato ad allenarsi, dopo aver superato senza problemi le visite mediche.
Sandro Pugliese
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