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L’OLIMPIA SI È RIMESSA IN MOTO

olimpia BrindisiFATICANDO anche più di quel che dica il punteggio, ritorna al successo l’Olimpia Milano che piega la Enel Brindisi per 99-86 nell’ultima gara di serie A prima del Natale. Cancellata la magra figura di Venezia, c’è comunque ancora da lavorare per i milanesi che continuano a non brillare in difesa, ma ritrovano l’idolo del Forum Bruno Cerella che diventa l’uomo delle missioni speciali e cancella dal campo il folletto Moore quando l’Enel era arrivata fino a -1. L’italo-argentino gioca gli ultimi 13 minuti, non fa neanche un tiro, ma cambia il ritmo della squadra in retroguardia proprio nel momento giusto, mentre sono Raduljica e Sanders (16 punti in coppia nell’ultimo quarto) a completare l’opera di Simon, comunque migliore realizzatore con 4/5 da 2 e 3/7 da 3. L’Olimpia, ancora senza Macvan per il problema alla spalla, poggia l’inizio della partita tutto sui suoi lunghi con Pascolo e Raduljica che firma 10 dei primi 14 punti dei biancorossi (14-9), ma non riesce a prendere vantaggio nel pri- mo quarto (22-21). Ci prova a inizio secondo periodo sul 30-23 con una tripla di Fontecchio, ma Brindisi è sul pezzo e ritorna in gara addirittura sorpassando 38-39 con una bomba di Goss. All’intervallo si arriva sul 51-48, Kalnietis firma l’allungo con 5 punti in fila (56-48), ma la gara va a strappi perchè poi è Carter al 25′ a riportare la Enel in vantaggio (58-59). Simon è il protagonista del break biancorosso (71-65), ma Milano fatica in difesa così Brindisi ne approfitta arrivando a un passo con la tripla di Moore (71-70 al 30′). E la coppia Sanders e Raduljica che prende per mano l’Olimpia chiudendo la gara sull’88-77 al 36′. I volti dei milanesi diventano più distesi e sorridenti, ma ora l’obiettivo diventa subito ritrovare il successo anche in Eurolega per non perdere il treno playoff, mercoledì arriva al Forum il Panathinaikos (anche se Gentile non potrà ancora giocare). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO CERCA LA LUCE CON L’ENEL. In diretta su Radio Hinterland

Kalnietis TrentoQUARANTOTT’ORE tra una gara e l’altra e nel mezzo un volo da 2000 chilometri e tanta voglia di riscatto. Non è ritornato il sorriso in Turchia per l’Olimpia Milano che ha incassato la quinta sconfitta di fila in Euro-lega e ora si trova nel gruppo di coda della regular season, ma se non altro l’EA7 ha un punto da cui ripartire. Il secondo tempo in cui ha finalmente reagito all’ennesima partitacela di questo periodo. Non è bastato, ma sopra ci si può sviluppare qualcosa. Lo pensa anche coach Jasmin Repesa che si rammarica del convulso finale in cui i bianco-rossi non sono riusciti a strappare il successo ancora a causa di alcune disattenzioni: «Abbiamo commesso diversi errori -dice l’allenatore – ma in generale due o tre volte quando la partita sembrava persa abbiamo avuto l’energia per rispondere e rimontare. Dobbiamo mantenere la calma e tornare a lavorare in palestra per uscire bene da questo momento complicato. Certo peccato, è stata una partita combattuta. Una vittoria in questo momento servirebbe tanto. In passato ho visto una vittoria cambiare una stagione». Non sarà il successo che potrà far cambiare la stagione, ma sarà certamente quello che può riportare il sorriso in casa milanese quello che questa sera cercherà di ottenere l’EA7 al Forum ospitando l’Enel Brindisi. Dopo la sconfitta a sorpresa di Venezia, l’Olimpia ha perso l’imbattibilità ma ha mantenuto quattro punti di vantaggio sulle inseguitrici, ora però vuole riprendere a viaggiare ad alto ritmo in campionato. Gli avversari sono i pugliesi di coach Meo Sacchetti, vittoriosi nelle ultime due gare in cui hanno piegato Sassari e Pesaro, conquistando il virtuale accesso alla Final Eight di Coppa Italia, anche se mancano ancora 4 turni al termine dell’andata. I biancoblù schierano uno dei migliori bomber del campionato, quell’Amath M’Baye che sta viaggiando a 20.4 punti (secondo solo al bresciano Landry) con il 62% da 2 e il 41% da 3, seguito a ruota da Durand Scott con 17.9 punti. Nessun ex tra le fila delle due squadre (ma in panchina c’è Marco Esposito che per sette anni è stato nelle giovanili Olimpia come coach) e pattuglia italiana ridotta al minimo per l’Enel con il play Spanghero giocatore più in vista (2.5 punti in 13′), mentre non ci sarà il lombardo Donzelli, out per almeno un mese per una contusione polmonare. SI CONTINUA a parlare di mercato in casa Olimpia e rimbalza sempre più insistentemente la voce di un possibile cambio in cabina di regia (si sono fatti i nomi di Robinson e Farmar) con la possibile dipartita verso il Galatasaray di Mantas Kalnietis, mentre sotto canestro rimane ancora tutto bloccato a un paio di settimane dall’apertura del mercato di Eurolega. Diretta alle 20.45 su Raisport e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

EA7, DIMENTICARE IL FLOP A VENEZIA. In diretta su Radio Hinterland

Kalnietis VeneziaAncora una volta l’Emporio Armani prova a ritrovare nel campionato di serie A le certezze perdute in Europa. Soprattutto in attacco, dove la media di squadra nell’ultimo mese di Eurolega è crollata di oltre venti punti.
In Italia invece è, per ora, tutto più semplice e i biancorossi hanno una striscia aperta di 10 partite da inizio stagione che ne conserva l’imbattibilità trovandosi alla testa del campionato. Incrocio pericoloso, però, quello di quest’oggi al Taliercio di Mestre, nella riedizione della semifinale dell’anno passato, perché la Reyer Venezia è probabilmente la formazione al momento più in forma del torneo con 4 vittorie consecutive che l’hanno issata fino al terzo posto con la perla di settimana scorsa della vittoria esterna ad Avellino, alle quale si aggiungono anche le 5 vittorie di fila in Cham-pions League. In sostanza l’ultima sconfitta degli orogranata è datata 6 novembre e dunque non sarà proprio semplice per la truppa di coach Repesa andare a vincere questa gara. È un momento complesso per l’Olimpia che sta cercando di cambiare pelle dopo il divorzio da Gentile e dovrà farlo in fretta per non perdere troppo terreno soprattutto in Eurolega. In campionato ci sarà anche lo straniero da tenere fuori per turnover, rientrerà Fontecchio nelle rotazioni, ma non è scontato che stia fuori Raduljica, come nelle ultime due gare, visto che ci sarà da contrastare Hagins. COACH De Raffaele recupera due pedine importanti per allungare le rotazione come Stefano Tonut e Thomas Ress, mentre i bianco-rossi troveranno contro anche tre ex come MarQuez Haynes, Ariel Filloy e Teff Viggiano, curiosamente fu proprio l’oriundo italo-americano colui che nel dicembre 2011 fu scambiato con Treviso (oltre a un lauto conguaglio) per portare Alessandro Gentile in maglia Olimpia. E questa sarà a prima di campionato senza più l’ex capitano bianco-rosso. Sono ben 5 i giocatori in doppia cifra per l’Umana con McGee miglior realizzatore a quota 11.7 punti, mentre Haynes ne ha segnati 10.7. Da porre attenzione anche al solito Bramos che viaggia con il 43% dall’arco dei tre punti, mentre rispetto all’anno passato si rivedrà anche Peric (10.9 punti e 6.8 rimbalzi) che all’Olimpia ha sempre fatto molto male. Diretta alle 12 su Sky Sport e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

La conferenza stampa di Jasmin Repeša dopo EA7 EMPORIO ARMANI vs CSKA MOSCA de 8.11.2016

MILANO ASPETTA IL CSKA MOSCA CERCA L’IMPRESA SENZA GENTILE

Repesa MoscaIL GIORNO dei campioni d’Europa al Forum di Assago è arrivato. L’Emporio Armani ospita il Cska Mosca tra le mura amiche in una gara che assume mille significati, a maggior ragione dopo il divorzio da Alessandro Gentile. Sarà la prima risposta sul campo da parte della squadra con un avversario durissimo, primo in classifica nella regular season di Eurolega con 9 vittorie su 10 partite. Eppure un briciolo di speranza i biancorossi lo vogliono covare nonostante arrivino da 3 sconfitte consecutive. Da un ko infatti arriva anche l’Armata Rossa che nell’ultimo turno di Vtb League ha perso in trasferta sul campo del Lokomotiv Kuban, anche in questo caso, però, è stata la prima sconfitta della stagione. «Loro sono fortissimi, strafavoriti per andare alla Final Four e vincere l’EuroLeague – dice coach Jasmin Repesa -. Però sono battibili, il Darussafaka è riuscito a batterli e lo stesso ha fatto la Lokomotiv Kuban domenica scorsa. Ma per riuscirci è necessaria una partita di grande sostanza, attenzione, concentrazione per 40 minuti privi di pause». Ed è proprio dalla continuità all’interno della partita stessa che deve ripartire la squadra milanese che troppe volte si è sciolta per i cali di attenzione e concentrazione nelle ultime gare. Ora che la querelle Gentile è risolta, all’Olimpia ci sarà sicuramente più spazio per Awudu Abass e Simone Fontecchio, due giocatori sui quali, già nelle scorse settimane, sia a parole che con i fatti, coach Repesa ha dimostrato di voler puntare. E poi l’allenatore milanese potrà tornare a usare anche Rakim Sanders da esterno in quel ruolo nel quale potenzialmente può essere devastante come ha dimostrato negli anni passati alternandosi proprio nei due ruoli di ala. SI E PRESO un po’ di tempo invece per riflettere e trovare la soluzione più opportuna Alessandro Gentile che, tramite il suo procuratore, ha fatto sapere di essere interessato solo a club che giocano attualmente in Eurolega (la finestra di mercato per l’Europa è dal 30 dicembre al 5 gennaio). Per quel che riguarda invece il duello contro il Cska di Itoudis c’è la possibilità che in extremis torni a disposizione Nando de Colo (21.0 punti di media) dopo un paio di giornate out, ma in ogni caso il miglior attacco della competizione (93.punti di media) è nelle sartoriali mani di Milos Teodosic che viaggia a 18.7 punti e 8.2 assist a gara. Solo un ex “italiano” nelle fila del Cska, ossia Kyle Hines che giocò agli inizi della sua carriera in A2 a Veroli. Diretta alle 20 su Fox Sports e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

GENTILE, FUTURO A BARCELLONA? E ORA L’OLIMPIA CERCA RINFORZI

gentile casertaLA DEFLAGRAZIONE della “bomba” Gentile è stata il colpo di scena della settimana che porterà domani l’Olimpia a sfidare i campioni del Cska Mosca e più che di campo è normale che in questi giorni si parli dell’ex capitano biancorossi. Una situazione incancrenita nel tempo, che probabilmente non si è risolta in estate solo perché il sogno Nba del giocatore non si è realizzato. Così è rimasto il contratto in essere siglato negli anni passati anche se la squadra era stata costruita come se dovesse fare a meno di lui. Non si spiegherebbero sennò gli arrivi in serie di Dragic, Abass, Fontecchio rutti nello stello ruolo di Gentile, come anche le conferme di Simon e Sanders, oltre che di Cerella. Si è sempre saputo che l’ex numero 5 biancorosso è un giocatore che per rendere ha bisogno di minuti e di essere protagonista, dividere lo spazio di 40 minuti con tutti questi giocatori era davvero complesso, tanto che, ad esempio, lo stesso Sanders, per ora, ha giocato solo da “finto lungo” senza mai giocare in quel ruolo di ala piccola (in alternanza al 4) dove ha ottenuto tutti i suoi trofei individuali negli ultimi anni. Se dunque si è creata questa situazione è probabilmente perché si pensava che alla fine Gentile in Nba ci andasse veramente o quanto meno andasse in un’altra formazione europea, risolvendo di fatto la separazione in casa creata dopo le dichiarazioni post-scudetto. I molteplici interessi di cui si parlava in estate invece non si sono mai concretizzati e quindi si è creato questo ingorgo all’interno del roster, peraltro con il vulnus del pivot da alternare a Raduljica. Sembra sempre più probabile che Gentile possa finire la stagione al Barcellona visto che i catalani sono alla ricerca sul mercato per rimpolpare il roster dopo una serie incredibile di infortuni, ma comunque non potrà giocare nella sfida pre-natalizia che l’EA7 giocherà in Spagna il 23 dicembre, visto che la finestra di mercato darà modo di esordire in Eurolega solo con il termine del girone di andata. L’Olimpia invece sfrutterà la parte di budget, come doveva essere nei progetti iniziali, proprio per rinforzarsi sotto le plance con un bigman che possa darle una maggiore dimensione interna e si lavorerà certamente sul mercato straniero, anche americano, senza preoccuparsi troppo del turnover in campionato dove la coppia Macvan-McLean può essere sufficiente per raggiungere l’obiettivo tricolore. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

GENTILE ROMPE CON MILANO MA IL DIVORZIO ERA NELL’ARIA

gentile ultimaUna storia a metà. Quello di Alessandro Gentile con l’Olimpia Milano è un matrimonio che si è interrotto nella giornata di ieri dopo tante gioie e dolori. Era iniziato a dicembre 2011 quando l’allora squadra guidata da Sergio Scariolo aveva preso al balzo le difficoltà di gestione della Benetton e aveva fatto arrivare in biancorosso questo giovanotto di belle speranze che già aveva fatto parlare di sé più per il suo talento che per il cognome del papà Nando, tanto che l’anno prima era già stato votato come miglior Under 22 della serie A. Finisce sempre a dicembre la sua storia milanese, cinque anni intensissimi che finiscono proprio male perché evidentemente non c’era più spazio per la convivenza. Troppo logori i rapporti tra lui, il suo entourage, lo staffe la dirigenza. Le dichiarazioni post-scudetto incrinarono il rapporto, la questione «capitano» fu il secondo scossone. Non c’era serenità. E’ la soluzione più giusta. Anche perché ormai il clima che si era creato intorno alla sua figura non poteva permettergli di giocare sereno. Se giocava bene era «la reazione di Gentile», se giocava male «vedete che è dannoso per la squadra». Ogni partita, una battaglia interiore ed esteriore. Energie sprecate. E’ colpa di tutti se si arriva ad un divorzio, ma forse l’unico modo per ridare serenità alla squadra e al giocatore. Il mal di schiena delle ultime assenze è stata probabilmente solo una facciata in attesa di definire la situazione che lo vedrà in un altro club per il resto della stagione. Che possa tornare in futuro, nonostante il contratto fino al giugno 2018, sembra impossibile, la sua storia in biancorosso si chiude qui e comunque rimarrà uno dei simboli della squadra che ha riportato la gioia dello scudetto a Milano. La sua schiacciata in contropiede in gara 7 con Siena, il suo urlo liberatorio è stato quello di tutti i tifosi che hanno rivisto Milano sul trono d’Italia dopo 18 anni di attesa. L’ultima gara in biancorosso rimarrà quella dei 10 punti in 15′ giocata il 27 novembre con Pistoia. Andrà all’estero, l’unico posto dove si può trovare un altro progetto all’altezza, ma unica soluzione anche per smettere di vivere nelle polemiche continue. L’Olimpia ha annunciato in una nota congiunta con il giocatore la separazione, non la destinazione. «La società Olimpia ringrazia Alessandro per il grande contributo apportato in tutti questi anni, augurandogli di poter trovare un percorso più consono alle sue aspettative ed al suo potenziale. Alessandro Gentile a sua volta ringrazia di cuore Giorgio Armani per l’opportunità ricevuta in questi anni nel suo progetto cestistico di Milano». Se sarà un avversario di Eurolega (si parla di un abboccamento con il Panathinaikos, dove peraltro giocò proprio papà Nando dal ’98 al 2001, e Barcellona, ci sono anche Vitoria e Galatasaray oltre all’ipotesi Houston in Nba) potrà tornare a giocare la massima competizione solo dalla prima di ritorno, all’inizio di gennaio, in Eurocup o Champions League da subito, l’unica certezza è che non giocherà in Italia. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO È PROPRIO DI UN ALTRO PIANETA

Macvan Trento1IN ITALIA è davvero tutto più facile per l’Emporio Armani Milano che conquista la decima vittoria su dieci gare in serie A confermandosi così al primo posto in classifica in un campionato che sta davvero dominando. Vince per 74-92 la formazione biancorossa che dopo un inizio distratto cambia marcia e conquista i due punti, dimostrando ancora una volta la sua forza a questo livello, ma dimostrando altrettanto, purtroppo, quanto sia più basso e poco performante il livello del nostro campionato rispetto all’Eurolega. Coach Repesa può rinunciare a due pedine importanti come Alessandro Gentile (ancora male alla schiena) e Miroslav Raduljica (out per turnover), mandare tutti i suoi 12 giocatori in campo vedendoli tutti andare a segno e vincere in carrozza la partita. Sono 5 gli uomini in doppia cifra per l’EA7 che ritrova segnali positivi da Krunoslav Simon, miglior realizzatore con 19 punti (3/4 da 2,2/4 da 3,7/8 ai liberi) a cui aggiunge 5 assist, mentre Milan Macvan praticamente gioca solo il primo quarto dove tiene in piedi la squadra realizzando 10 dei suoi 12 punti totali (6/9 da 2). Percorso netto al tiro per Mantas Kalnietis che ha chiuso con 4/4 da 2 e 1/1 da 3 giocando una partita produttiva in soli 17 minuti. LA PARTENZA è da incubo con i padroni di casa che scappano via sul 10-2 di fronte a un’Olimpia inebetita. C’è bisogno di una strigliata di coach Repesa per ripresentarsi con un volto diverso e già dopo un paio di minuti prendere il comando delle operazioni con la tripla di Sanders del 12-13. Il cambio di passo lo inizia McLean che schiaccia il 16-17 che porta a fine primo quarto, poi il parziale si fa ampio quando Cinciarini al 12′ realizza la tripla del 16-25. Adesso è Trento che è all’angolo e non riesce a reagire, così Hickman e Simon azzannano la preda portando i milanesi fino al 23-41 al 17′. La coppia Flaccadori-Baldi Rossi riaccende la gara sul 31-41, ma proprio in chiusura di quarto è ancora Simon a rispondere presente con la tripla del 31-44. La ripartenza vede un’EA7 ancora distratta così Trento può riaccendere il match con le folate di Forray e Craft arrivando fino al 40-46. La risposta bianco-rossa è affidata a Krunoslav Simon che rida sicurezza ai milanesi sul 41-54. Poi Dragic che negli ultimi 10 secondi risolve quasi definitivamente la partita, perché prima segna una tripla aperta, poi ad un 1″ dalla fine da dietro metà campo realizza il canestro del 49-67. Così l’ultimo quarto è solamente una lunga passerella verso il finale di partita, con Simon che ancora ha le energie per un’altra tripla spacca gambe (61-81), poi c’è spazio anche per Cerella e Abass (questa volta utilizzato solo nei due minuti finali) per mettere punti a referto. Ora batterie da ricaricare in fretta per affrontare il Cska Mosca giovedì alle 20 al Forum di Assago per una grande notte di Eurolega. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO CERCA IN ITALIA IL FILO PERDUTO IN EUROPA A TRENTO PROVA A INFILARE LA PERLA NUMERO 10. In diretta su Radio Hinterland

jasmin-repesaProva a ritrovare in Italia lo smalto perduto in Europa l’Emporio Armani che in territorio tricolore cerca di riprendere subito confidenza con la vittoria continuando l’imbattibilità che contraddistingue il suo campionato da inizio stagione. È arrivato a 9 il numero di successi di fila dei milanesi, con 4 punti di vantaggio sulle inseguitrici, ma la trasferta di Trento sembra essere ostacolo concreto dopo il lungo rientro da Kazan e in un momento di forma non certo eccezionale. Tuttavia anche la Dolomiti non è nel suo miglior momento con tre sconfitte nelle ultime quattro gare. La nota più positiva dei trentini è il 20enne Diego Flaccadori che viaggia stabilmente a 9.3 punti a partita tirando con il 37% da 3, mentre i due americani Jefferson e Lighty sono gli unici in doppia cifra. Per PEA7 ancora assente Gentile che sta combattendo con i problemi alla schiena, mentre come di consueto dovrà esserci il turnover tra gli stranieri. Intanto i biancorossi devono ritrovare compattezza soprattutto in reotroguardia, il vero grande male di questa stagione, tenendo conto che il prossimo avversario in Eurolega sarà la capolista Cska Mosca (che viaggia a 93.1 punti a partita). Diretta ore 20.45, diretta RaiSport e su www.radiohinterland.com. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO TENTA IL COLPO COL KAZAN DI LANGFORD. In diretta su Radio Hinterland

simonHA FATTO il suo dovere in campionato l’Olimpia Milano che mantiene la testa della classifica da imbattuta certificando sempre di più il suo dominio sulla Serie A di questa stagione. 9 vittorie consecutive per iniziare la stagione, +32 nell’ultima sfida contro Pistoia che rappresenta il massimo scarto ottenuto nelle gare di questa, e +4 sulle inseguitrici Reggio Emilia e Avellino. Sembra davvero complesso che questo dominio possa essere scalfito nel prosieguo della stagione, magari l’Olimpia potrà inciampare in qualche gara in stagione regolare, difficile possa farlo nei playoff. Tanto che l’attenzione degli addetti ai lavori al momento è davvero tutta spostata sull’Eurolega il cui formato avvincente fa in modo che ogni gara sia molto importante sempre contro avversari di prestigio. Le due sconfitte con Stella Rossa e Fenerbahce hanno fatto ritornare l’Olimpia appena fuori dalla zona playoff con 4 vittorie in 9 partite e dunque la trasferta in Russia assume ancora di più contorni molto delicati. SI GIOCA a Kazan oggi alle 17 (in Russia saranno le 19) dove l’Olimpia ritroverà Keith Langford, uomo decisivo nel ritorno allo scudetto nel 2014 e miglior realizzatore di Eurolega in maglia biancorossa proprio in quella stagione. I russi sono il fanalino di coda insieme a Bamberg con sole due vittorie in 9 partite, ma la trasferta nel Tatarstan (3.600 km da Milano) è tutt’altro che semplice perché la solidità in trasferta dei milanesi è ancora tutta da costruire (1 vittoria su 4) come, peraltro, ha dimostrato proprio il ko di Bamberg. «È una partita difficile, come tutte a questo livello – dice coach Jasmin Repesa – loro hanno giocatori di talento, pericolosi in molte situazioni. La chiave sarà limitarli a rimbalzo d’attacco, dove sono terzi in tutta la competizione, per alimentare il contropiede e segnare quei canestri facili che in questo tipo di partite sono decisivi». Tra i biancorossi rientreranno capitan Andrea Cinciarini e Krunoslav Simon che hanno smaltito la brutta influenza che ha fatto saltare loro le ultime gare. Non rientrerà Ponkrashov invece tra i russi, out ormai da fine ottobre, mentre il miglior realizzatore è ovviamente Langford che viaggia a 23 punti a partite, seguito dal bielorusso Parakhouski che è anche l’unico altro giocatore con un passato nel nostro campionato (per un mese a Cantù nel 2011) che segna 11.8 punti con il 64% da 2 Diretta alle 17 su Fox Sports e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”