Category Archives: 2012

MILANO-CANTÙ, CHE DERBY. VARESE ALLA PROVA PESARO

Atmosfera surreale per l’edizione numero 150 del derby lombardo tra Milano e Cantù. Una delle classiche più appassionanti della nostra pallacanestro metterà di fronte un’Olimpia alla perpetua ricerca di se stessa, in preda alle preoccupazioni della qualificazione per la Coppa Italia ad una chebolletta sicuramente più in palla, ma che comunque si trova ancora solo al quarto posto in classifica, e non avrà il suo classico sostegno dei tifosi a cui è stata, a sorpresa, vietata la trasferta dall’Osservatorio per la manifestazioni sportive.

OLIMPIA, TROPPA PRESSIONE E POCO OSSIGENO

Togliersi la pressione di dosso e tornare a respirare un po’ di ossigeno. In questo momento è semplicissimo l’obiettivo dell’Olimpia Milano. Vincere a Biella e passare una settimana di serenità in vista del match-clou contro Cantù dell’Epifania. Forse più semplice a dirsi che a farsi in questo momento di difficoltà, ma l’EA7 non ha grosse alternative se non vuole continuare con questo patatrac di fine 2012. A Biella negli ultimi giorni ci sono stati sommovimenti, è stato tagliato Brackins, si parla di un interesse per Giachetti, la società da una parte, i tifosi dall’altra, hanno chiesto alla squadra di compattarsi dopo un avvio di stagione oltremodo deludente.

MILANO-VARESE, CI RISIAMO. MA L’EA7 PARTE SFAVORITA

Quello di Natale è un derby rovesciato. Varese arriva al Forum a sfidare la balbettante Olimpia da capolista quasi imbattuta, mentre l’Armani è alla ricerca disperata di certezze almeno per entrare nelle Final Eight di Coppa Italia. Certo neanche il più folle degli osservatori avrebbe potuto predire questa situazione a inizio campionato. Nella settimana di rivoluzione milanese i biancorossi hanno provato a ritrovare serenità e si presenteranno con un Jr Bremer in più nel motore con la speranza che l’americano con il passaporto bosniaco possa far ripartire i milanesi nello spirito prima ancora che nel gioco. In campo ci sarà anche un nuovo capitano, Malik Hairston, alla sua seconda stagione milanese, in sostituzione di Omar Cook, tagliato a inizio settimana, che farà il suo esordio in Spagna proprio stasera un paio di ore prima del match dei suoi ex compagni.

L’OLIMPIA MALATA È SENZA TIFO

La cosa positiva del tornare subito in campo è che ci si può riscattare subito. Con questo spirito l’Olimpia Milano affronta la trasferta sul campo della Scavolini Pesaro in una sfida che l’anno passato è valsa la semifinale scudetto e invece adesso trova due squadre sull’orlo di una crisi di nervi. Da una parte l’Emporio Armani che ha dilapidato la qualificazione in Eurolega e balbetta in campionato, dall’altra la Victoria Libertas addirittura ultima in classifica con soli 4 punti in 10 giornate e già un cambio di allenatore sulle spalle (l’ex milanese Markovski al posto di Ticchi).

OLIMPIA, NIENTE SCHERZI: O LA VA…

Come se fosse una finale. Ormai è stata ribattezzata in questo modo anche dalla società stessa la partita di questa sera dell’Olimpia Milano contro lo Zalgiris Kaunas con i biancorossi che, dopo aver buttato via il jolly di settimana scorso, si giocano un’altra chance di qualificazione alle Top 16. Conta solo vincere, in caso di successo, la qualificazione sarebbe cosa praticamente certa ed anche per questo i milanesi provano a farsi aiutare dalla cabala indossando per la prima volta nella stagione la divisa nera che già l’anno passato vestì la squadra di Scariolo in occasione del match decisivo di Belgrado.

MILANO, ALTRO CHE SCUDETTO. SUL PETTO CUCE L’INSICUREZZA

L’esemplificazione del momento che sta attraversando l’Olimpia Milano sono stati gii ultimi cinque minuti della partita di domenica al Forum contro Sassari. Da una parte una formazione sicura dei suoi mezzi e dei suo sistema di gioco, che, fondamentalmente crede in sé, dall’altra una squadra spaurita, per niente convinta delle proprie capacità e soprattutto paralizzata nel momento di prendere il tiro decisivo, ancora di più senza Langford (il recupero per lo Zaigiris è difficile, ma non impossibile): «In trasferta abbiamo fatto le nostre migliori partite – prova a spiegare coach Sergio Scariolo – in casa invece giochiamo con molta tensione e questo, purtroppo, si vede soprattutto nei momenti decisivi.

L’OLIMPIA PROVA A DIGERIRE SASSARI

Dopo il patatrac di Vitoria è di nuovo il momento di scendere in campo per l’Emporio Armani Milano che deve risalire la china in campionato affrontando il delicato match interno contro il Banco Sardegna Sassari. Dopo due vittorie di fila in trasferta (Cremona e Montegranaro) i milanesi provano a sfatare il tabù casalingo anche in campionato contro i sardi che, con grande merito, sono secondi (2 sconfitte in 9 partite). Gara difficile, contro una formazione che fa dell’attacco la sua forza preponderante e che potrebbe trovarsi a nozze se la difesa dell’Olimpia non farà i passi avanti richiesti.

OLIMPIA, SFIDA CRUCIALE

Se questa Olimpia ha del carattere da tirare fuori, la partita di Eurolega di questa sera contro il Cedevi ta Zagabria è l’occasione per tirarlo fuori e cancellare la striscia di quattro sconfitte consecutive che ha frenato il cammino europeo dell’EA7 dopo la buona partenza iniziale. Di certo l’Olimpia non sarà nelle migliori condizioni fisiche per farlo con Cook a rischio causa influenza, Gentile sicuramente fuori non avendo ancora recuperato dall’infortunio alla caviglia e Bourousis che potrebbe essere a disposizione solo per qualche minuto rientrando dopo due gare di stop.

L’ARMANI ASSEDIA ISTANBUL “SIAMO QUI PER VINCERE”. Radiocronaca in esclusiva su Radio Hinterland

Trasferta delicatissima per l’Emporio Armani Milano che prova a ridestarsi sul campo dell’Efes Istanbul nella prima giornata del girone di ritorno in Eurolega.Vero scontro diretto con i turchi che hanno due punti in più in classifica, ma che verrebbero superati in classifica in caso di successo visto che sarebbe il bis di quello già ottenuto all’andata per 80-75. «È una partita fondamentale per noi -dice Malik Hairston – dobbiamo andare in campo e ristabilire il nostro gioco e noi stessi.

L’OLIMPIA CHE VA A SINGHIOZZO PROVA A RIALZARSI CON VENEZIA

Il prosticipo di questa sera porta in scena due delle formazioni più in difficoltà a inizio campionato. In casa gioca l’Olimpia che, a parte il lampo con Siena, sta deludendo le attese in campionato ed Eurolega, in trasferta la Reyer Venezia, che in serie A sta facendo ancora peggio con sole due vittorie in sei partite. L’altro punto di contatto, oltre a essere due delle società più gloriose e antiche del nostro basket, è che sono le uniche due formazioni con 12 giocatori “veri”. Panchine lunghissime, che non sempre aiutano nelle scelte gli allenatori.