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EUROLEGA: SE L’OLIMPIA VINCE CONQUISTA L’ACESSO ALLE TOP

Milano-VareseSCONTRO DECISIVO questa sera al PalaDesio per l’Olimpia Milano che si gioca l’accesso alla Top 16 di Eurolega nella gara in programma alle ore 20.30 contro i tedeschi del Bamberg. L’Emporio Armani si trova nella piacevole posizione di chi non è per forza con le spalle al muro, ma un successo la metterebbe al riparo da ogni rischio di classifica avulsa e potrebbe anche lanciarla verso la conquista del secondo posto che potrebbe garantire all’EA7 anche un buon girone nella seconda fase. «LA PARTITA contro Bamberg potrebbe determinare il nostro accesso alle Top 16 e già questo dice quale dovrà essere il nostro approccio -spiega coach Luca Banchi – affrontiamo una squadra che di recente ha giocato alcune grandi partite, ha appena vinto a Istanbul mantenendo vive le speranze di qualificarsi». Proprio la gara di andata vinta dall’Olimpia per 62-76 è stato il match che ha permesso ai milanesi di cambiare passo in questa regular se-ason, ma rispetto a quella gara i tedeschi hanno aggiunte importanti: «Rispetto alla gara di andata – continua l’allenatore milanese – hanno un roster differente con gli innesti di D’Or Fischer e Novica Velickovic che hanno dato un’impronta ulteriormente fisica e atletica ad una squadra che lo era già». Per l’Olimpia invece rispetto a quel match non ci sarà Samardo Samuels, ma sarà presente Gani Lawal sotto canestro. Oltre a lui potrebbero fare qualche minuto anche Gigli e Kangur che hanno iniziato a fare capolino in panchina nelle ultime settimane, pur non essendo ancora nelle migliori condizioni. Dopo il pienone contro il Real Madrid coach Banchi spera che il pubblico possa ancora dare una marcia in più alla sua squadra: «Ci aspettiamo anche il sostegno del pubblico: nonostante si giochi a Desio, il pubblico dell’Olimpia dovrà sostenerci per tutti i 40 minuti di una partita che si annuncia combattuta e di grande intensità». POTENZIALMENTE l’Emporio Armani potrebbe anche qualificarsi pur perdendo entrambi le ultime due partite (la prossima sarebbe contro il fanalino di coda Strasburgo), ma entrerebbero in gioco le “mille” combinazioni della classifica avulsa, ma anche per il Bamberg non è proprio l’ultima spiaggia perchè anche in caso di sconfitta si giocherebbe tutto null’ultima sfida del girone di settimana prossima in casa contro lo Zalgiris Kaunas. Congelate per qualche giorno le voci del mercato biancorosso anche se i dirigenti milanesi rimangono sempre all’erta sull’evoluzione del mercato dei playmaker, magari attendendo proprio la fine della regular season europea per valutare qualche giocatore delle squadre eliminate. Diretta alle ore 20.30 su Sky Sport 2 e su Radio Hinterland (94.6 fin, www.radiohinterland.com)

La conferenza stampa di Luca Banchi dopo la partita EA7 Emporio Armani Milano vs Strasburgo del 15.11.13

OLIMPIA, È UN CALCIO DI RIGORE. EA7 vs Strasburgo radiocronaca in esclusiva su Radio Hinterland

Milano-VaresePRATICAMENTE come bersi un sorso d’acqua, è già finito il girone di andata di Eurolega. In un solo mese si arriva al primo giro di boa della massima manifestazione continentale e l’Olimpia ha tra le mura amiche un’occasione d’oro per iniziare ad ipotecare il passaggio del turno o se non altro eliminare di fatto dai giochi almeno il primo avversario. Si tratta dei francesi dello Strasburgo che non hanno ancora vinto una partita in questa stagione, mentre con un successo i biancorossi arriverebbero a quota 3 allungando su di loro e sugli inseguitori dello Zalgiris Kaunas. Proprio per questo è davvero molto importante il match che si disputa questa sera alle 20.30 al Forum di Assago con la squadra di coach Luca Banchi vogliosa di rialzarsi anche dopo il ko di Bologna. «Non sarà una partita semplice, anzi – dice il coach milanese – loro sono una nostra concorrente per il passaggio del turno.

L’OLIMPIA SI SCIOGLIE COME BURRO

cerellaIn trasferta è ancora fragile il carattere della nuova Armani che frana sotto l’entusiasmo di una frizzante Granarolo Bologna nello scontro al vertice della quinta giornata di campionato. I biancorossi cedono 79-71 in una gara in cui i felsinei hanno sempre tenuto in mano il pallino della partita, con l’EA7 sempre a rincorrere, ma senza mai dare l’impressione di poter svoltare. La sensazione è che l’Olimpia non sia pronta per due partite così fisiche e importanti nell’arco di un periodo così ristretto di tempo, come affermato da coach Banchi nel dopo partita. L’EA7 regala ben 11 rimbalzi offensivi ai padroni di casa nel solo primo tempo, e valgono poco, per cambiare l’inerzia, i 3′ di uno spaesato Lawal nella ripresa. Milano ha provato a non arrendersi, il simbolo della rimonta è stato l’argentino Cerella (foto più a destra) alla miglior prestazione stagionale con 10 punti (2/2 da 3) in 14′, mentre poco continuo è stato Langford (4 punti nel 1 ° tempo, 16 nella ripresa). I playmaker sono troppo ondivaghi (Jerrells -14 di plus/minus, Haynes +5), Sa- I biancorossi in giornata no Play ondivaghi, Moss sbaglia per la prima volta il match, Lawal spaesato, Gentile perde la testa muels patisce in difesa i centimetri della coppia King-Jordan, mentre Gentile perde la testa nel terzo quarto rimanendo seduto nei 10′ finali in una gara in cui Moss sbaglia per la prima volta il match, al di là dell’1/8 al tiro. La partenza è subito marchiata da Bologna che scappa 7-3, l’unica volta che l’Olimpia mette la testa avanti è con la tripla di Jerrells (21-22), ma arriva subito un blackout che lascia l’EA7 senza canestri per 4′ (28-22). La prima “scarica” di Cerella sveglia Milano per tornare a contatto all’intervallo. Il momento in cui il match prende la piega bianconera è quello del fallo tecnico a Gentile per proteste che da il “la” al break della Virtus per un 9-0 che la lancia dal +1 al +10 (56-46). Le triple di Cerella e le penetrazioni di Langford (foto sopra) compongono la reazione dell’Olimpia che torna a un passo sul 70-67, ma la rimonta milanese si ferma lì. Prima Gaddefors e poi Ware chiudono i conti, mentre l’Olimpia china la testa definitivamente. Risultati e classifica Aspettando il posticipo di questa sera Solo tre in vetta: Brianzoli, Virtus, Brindisi RISULTATI della quinta giornata di serie A di basket: Giorgio Tesi Pistoia-Vanoli Cremona 65-60, Enel Brindisi-Grissin Bon Reggio Emilia 72-71, Pallacanestro Cantù-Sidigas Avellino 74-67, Pasta Reggia Caserta-Acea Roma 63-68, Sutor Montegranaro-Victoria Libertas Pesaro 95-90, Granarolo Bologna-EA7 Armani Milano 79-71, Banco di Sardegna Sassari-Cimberio Varese 105-75. Stasera alle 20.30 Mps Siena-Umana Reyer Venezia. CLASSIFICA: Brindisi, Bologna e Cantù 8; Siena*, Sassari, Milano, Roma e Varese 6; Montegranaro, Reggio Emilia, Avellino e Caserta 4; Venezia*, Pistoia, Pesaro e Cremona 2. *: una partita in meno. (Sandro Pugliese)

AMARCORD ANNI 80 PER L’EA7 A BOLOGNA C’È IN PALIO LA VETTA. Driretta su Radio Hinterland e su Milanow

Olimpia-Milano-2013-14-slideLa cornice sembrerà essere quella degli Anni 80: palasport esaurito e Olimpia Milano e Virtus Bologna (con lo sponsor Granarolo, proprio come allora) a battagliare per il primo posto in classifica. Si preannuncia così il match di questa sera all’Unipol Arena con i biancorossi vogliosi di proseguire la striscia di tre successi consecutivi in campionato.
Un solo allenamento disputato tra la vittoria di Bamberg e la gara di ni di inizio stagione. Troveremo il tutto esaurito per una partita di grande tradizione per la quale, purtroppo, abbiamo avuto poco tempo per prepararci. Lawal ha un solo allenamento nelle gambe, ma speriamo possa già darci un piccolo contributo». La Virtus finora è imbattuta in casa e ha il miglior attacco del campionato con 86.5 punti di media: «È una squadra profonda, con un quintetto completo, abbina un gruppo di giovani molto interessanti con atleti più esperti e sono già riusciti a creare una chiara identità di gioco. Da parte nostra cercheremo di replicare l’intensità delle ultime uscite perchè è una partita che davvero nasconde molte insidie». Il grande protagonista di questo inizio di stagione è Matt Walsh. La coppia di furetti in regia Hardy-Ware produce ben 28.6 punti insieme, mentre è molto cresciuto lo svedese Gaddefors. Il marchio è soprattutto straniero, i tre italiani che giocano, però, sono tra i fulgidi talenti azzurri con il play Imbrò e il pivot Landi freschi campioni europei con l’Under20 e l’ala Fontecchio protagonista degli azzurrini Underl8. L’Olimpia ha ancora fuori Kangur, Gigli e Chiotti. Diretta tv su Milanow (canale 191 dtt) dalle 18. Diretta radio su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com) dalle 18.15. (Sandro Pugliese)

BANCHI: “SARÀ DURA MA CONTENIAMOLI”. Radiocronaca in diretta su Radio Hinterland

Olimpia-Milano-2013-14-slideSeconda trasferta consecutiva in campo europeo per l’Olimpia Milano che questa sera avrà uno snodo importante della sua Eurolega sul campo tedesco di Bamberg. I teutonici sono una delle formazioni con cui l’EA7 si gioca l’accesso alle Top 16, ma in questo momento occupano un secondo posto per effetto della sorprendente vittoria di settimana scorsa contro l’Efes Istanbul.«Bamberg è una trasferta molto impegnativa – introduce coach Banchi -. Consideriamo questa partita un momento molto importante della nostra stagione perché vogliamo confermare i recenti progressi e soprattutto perché giochiamo contro un’avversaria diretta nella corsa alle Top 16. Bamberg viene dall’impresa contro Istanbul, per cui troveremo una squadra e un ambiente galvanizzato da quel risultato. Dovremo contenere il loro entusiasmo soprattutto nell’approccio alla gara». La formazione dove gioca l’ex Bologna, Montegrana- ro e Ferrara, Sharrod Ford, è allenata dall’americano Chris Fleming e ha un gioco tutto particolare: «Troviamo una squadra che è prima in Eurolega per tiri da tre tentati e percentuali di realizzazione – continua l’allenatore milanese – e a questo abbinano la presenza di lunghi fisici e dinamici. Per noi significa produrre un solido sforzo difensivo e soprattutto avere costanza per tutti i 40′ per impedir loro di produrre quelle accelerazioni decisive dell’ultima partita». Il miglior realizzatore dei bianconeri è Jamar Smith che a fronte di soli 17.6 minuti in campo segna ben 14.7 punti con il 64% da 2 e il 62% da 3. Per l’Olimpia non ci sarà la novità Gani Lawal che, però, dovrebbe esordire domenica nella sfida al vertice contro la Granarolo Bologna. Diretta televisiva su Sky Sport 2 dalle 19.15 e diretta su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). (Sandro Pugliese)

DAVIDE CI PROVA CONTRO GOLIA. Diretta su Radio Hinterland

olimpia giocoPaladesio da inaugurare questa sera con l’Olimpia Milano che affronta per la prima volta nella sua nuova reincarnazione la neopromossa Pistoia, numerose volte avversaria negli anni ’90. Una delle novità del palasport brianzolo sarà il nuovo tabellone luminoso, installato proprio dalla società milanese, in cambio dell’affitto per le tre partite che i biancorossi dovranno giocare da qui a Natale (in campionato con Montegranaro e in Eurolega con Bamberg). Reduci dalla sconfitta europea a Madrid, i milanesi vogliono proseguire la striscia positiva in campionato dopo i successi con Varese e Caserta, ma coach Luca Banchi vuole ovviamente tenere l’attenzione alta: «Puntano molto sull’adetismo e sull’atipicità degli stranieri mischiata all’affidabilità degli italiani. Vogliamo tornare alla vittoria, con una partita consistente e una difesa che possa limitare l’impatto e l’entusiasmo di questa neopromossa». I toscani sono l’unica squadra ancora a zero punti in classifica, ma i milanesi non potranno sicuramente distrarsi: «Giochiamo contro una neopromossa che nelle prime tre partite ha mostrato una crescita costante soprattutto nel suo quintetto americano fatto quasi tutto di esordienti nel nostro campionato». Ex di turno il 38enne Giacomo Galanda, in maglia Armani Jeans nella stagione 2005-06 che sta segnando 6.3 punti a partita in 13.3 minuti, ma il giocatore più pericoloso della squadra allenata da coach Paolo Moretti è Kyle Gibson che, a dispetto di un pessimo 28% al tiro da 2, viaggia comunque a 18.0 punti di media grazie al 54% da 3. In doppia cifra è tutto il quintetto americano della squadra ospite con il pivot Jajuan Johnson che segna 11.0 punti con 7.4 rimbalzi, mentre le ali Deron Washington e Ed Daniel (68% da 2) segnano rispettivamente 13.7 e 12.3 punti. Il regista è Brad Wanamaker che segna 12.3 punti e distribuisce 4.0 assist a partita. Mercato sempre vivo Vicina la firma di Gani Lawal Mentre Malik Hairston sta per andare al Galatasaray PER L’EMPORIO ARMANI sembra essere arrivata la fine dell’emergenza sotto canestro a causa degli infortuni di Kangur e Gigli, a brevissimo potrebbe essere annunciata la firma di Gani Lawal, pivot nigeriano, appena tagliato dai Philadelphia 76ers, grande protagonista a Roma nella passata stagione. Cercato in estate, coltivava il sogno della NBA, ma ora che si è infranto l’Olimpia è ritornata sulle sue piste sfruttando il suo passaporto da “Cotonou”. Sembra invece arrivata verso la conclusione la storia con l’Olimpia di Malik Hairston che si allenava da separato in casa. Il Galatasaray Istanbul cerca un sostituto dell’infortunato Markosihvili e la scelta dovrebbe ricadere proprio sull’ex capitano milanese. Diretta su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com) dalle ore 20.30. Differita domani sera alle 20.30 su Milanow. (di Sandro Pugliese)

IL REAL MADRID È TROPPO FORTE. L’ARMANI SI ARRENDE 93-74

Olimpia Milano 2013-14Che l’Olimpia non fosse ancora pronta per affrontare il Real Madrid lo si poteva presupporre. Ancor di più in trasferta. La partita è praticamente durata 15 minuti prima che gli spagnoli cambiassero passo per non guardarsi più indietro. Così diventa impossibile limitare i vari Mirotic (6/6 dal campo, 6/6 ai liberi) e Fernandez (7/7 da 2) che colpiscono da ogni dove una difesa rivedibile. Per l’Olimpia non ingannino i 17 punti di Langford (6/10 da 2), realizzati tutti a partita già chiusa, come i 13 di Samuels (4/9), apparso in difficoltà sia fisica che tecnica contro i corpaccioni del lunghi di Madrid. Gli unici a rasentare la sufficienza sono David Moss (3/7 da 3), soprattutto per l’approccio alla partita, e David Chiotti (2/2 da 2), leonino per quel che poteva, che si è pure preso una brutta gomitata all’occhio a fine gara. Fin dall’inizio l’Olimpia palesa difficoltà sul parquet di Madrid trovando il primo canestro solo dopo tre minuti con Samuels (4-2), mentre il grande protagonista del Real è Nikola Mirotic che firma addirittura 15 dei primi 23 punti delle “merengues” che al 9′ comandano sul 23-18.

“L’OLIMPIA NON È ANCORA REAL MA MADRID CON NOI DOVRÀ SUDARE”

Olimpia Milano 2013-14Il fascino della storia che permea Olimpia Milano e Real Madrid si perde nella notte dei tempi, dalle prima sfida del 1964 in cui le “merengues” vinsero la semifinale di Coppa Campioni, al quarto di finale del 1966 che invece vide un’incredibile rimonta dei biancorossi che da li si slanciarono verso il primo trionfo europeo. Delle sei sfide nella nuova Eurolega l’Emporio Armani ha vinto solo una volta nel 2008, la sfida più recente è datata 1° dicembre 2011 quando il Real Madrid sbancò per l’ultima volta il Forum con 19 punti di Sergio Rodriguez.
Sarà ancora il “barbudo” playmaker spagnolo a guidare il Real Madrid in cabina di regia, ma soprattutto l’Olimpia troverà di fronte il suo ex pivot Ioannis Bourousis che nelle prime due gare ha viaggia- to a 7 punti e 6 rimbalzi di media.

L’OLIMPIA S’È DESTA

jerrellsDopo l’inizio negativo in trasferta si è subito ridestata la nuova Olimpia Milano con due positivi successi casalinghi che hanno bagnato la “prima” sia in campionato che in Eurolega. Ora i biancorossi per proseguire il trend positivo devono tornare in trasferta e così inizieranno a saggiare la loro concretezza anche lontano da casa, qualità fondamentale per diventare una squadra vincente. Il team milanese infatti inizierà un “tour de force” in trasferta che la vedrà impegnata domani a Caserta, in Eurolega sui campi di Madrid e Bamberg e poi ancora a Bologna, con l’unico inframezzo in campionato in casa con Pistoia (ma si giocherà a Desio). Coach Luca Banchi prende quel che di positivo è arrivato dalla vittoria con lo Zalgiris: «È stata un’ottima partita, una prestazione di notevole intensità. Siamo in una fase ancora iniziale della nostra storia però l’autorevolezza avuta è promettente». Nonostante l’andamento a elastico che ha messo in serio pericolo il match nel cuore del quarto periodo l’allenatore milanese vede il bicchiere mezzo pieno: «In questo momento della stagione non è così preoccupante che, visto il valore, l’avversario sia riuscito a rientrare nella partita. È più importante e promettente che una partita, tornata sui binari dell’equilibrio, sia stata vinta con autorevolezza trovando protagonisti fino a quel momento silenti come Samuels e Langford che hanno trovato le giocate chiave nei momenti decisivi». In più l’Olimpia ha trovato la miglior prestazione di Melli in maglia Olimpia, come quella di un David Moss già leader carismatico della squadra: «Abbiamo vissuto la vigilia pensando fosse una gara fondamentale per le Top 16 – continua coach Banchi – e avevamo addosso un po’ più di pressione dei nostri avversari perché un passo falso in casa ci avrebbe complicato il cammino. Adesso riflettiamo su quanto il gioco possa migliorare, ma ripartiamo con una dote preziosa: energia, combattività, entusiasmo dimostrati con buona continuità nell’arco della gara». Ora l’attenzione dei biancorossi è già puntata sulla trasferta di Caserta dove l’EA7 affronterà domani la capolista Pasta Reggia – con gli ex Mordente e Michelori – che ha vinto entrambe le partite di campionato disputate. Nessuna novità nel roster biancorosso ancora alla ricerca di un puntello per dar man forte al settore lunghi al posto degli infortunati Gigli e Kangur.