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EA7, HACKETT E CERELLA DUE PILASTRI CONTRO I GRECI

Hackett2La soddisfazione di esserci riuscita con le proprie forze è tanta per l’Emporio Armani Milano che ha conquistato la qualificazione alle Top16 con la vittoria contro in Panathinaikos. Così il successo del Bayern che aveva comunque dato l’accesso all’Olimpia a partita in corso è passato in secondo piano e Milano ha vinto la sua prima partita di prestigio (contro le 3 che la precedono in classifica) della stagione. Settimana prossima a Zgorzelec avrà anche la possibilità di mettere in pari il proprio record (attualmente 4-5) qualificandosi alla seconda fase nella stessa modalità della scorsa stagione. Intanto aver raggiunto la Top16 per il secondo anno di fila è il miglior risultato nella gestione Armani in campo europeo ed ora si riparte da capo nei 2 maxi-gironi da 8 che partiranno a gennaio (l’EA7 potrebbe giocare il 2) fino al 10 aprile. «È stato un successo di prestigio – dice coach Luca Banchi – quello che finora ci era mancato: ci dà la convinzione di poter approcciare la seconda fase con le risorse necessarie per fare bene». Due gli eroi della sfida contro i greci: Daniel Hackett si sta sempre di più consacrando a livello europeo ed anche nel match del PalaDesio ha fatto una prestazione da top player continentale, confermando le buone sensazioni delle ultime gare compresa anche quella decisiva contro il Bayern. Dall’altra parte Bruno Cerella sacrificato in difesa su Diamantidis, ma soffocante nei confronti del regista greco proprio come lo fu l’anno passato. Aspettiamo il terzo indizio per la prova, ma per ora sono state due grandi prestazioni difensive che hanno messo in difficoltà uno dei più grandi registi d’Europa: «Siamo nelle Top16 e questo è un grande risultato – dice lo Cerella – è stata una grane vittoria perché abbiamo giocato come una grande squadra, con una difesa durissima». Sandro Pugliese da “Il Giorno”

DOPPIO SUCCESSO PER L’OLIMPIA

cerellaConquistare le Top16 con una vittoria è sicuramente più bello e più convincente. Farlo battendo il Panathinaikos 66-64 diventa anche prestigioso per l’EA7 nonostante sia arrivata al 25′ della sua partita la notizia della qualificazione matematica (grazie al Bayem vincente sul Turow) ha continuato a macinare gioco sostenuta da un Hackett sempre più leader di questa squadra (5/9 da 2, 3/8 da 3). Davanti agli occhi di un entusiasta e partecipe Spike Lee, l’Olimpia trova una squadra operaia che si è aggrappata nell’ultimo quarto a Bruno Cerella (1/1 in 22′), fantastico in difesa su Diamantidis, con Shawn James (2/3 da 2 in 14′) vero baluardo difensivo sotto canestro negli ultimi minuti. I biancorossi partono subito forti con le folate di Brooks che firma 6 dei primi 8 punti biancorossi (8-4 al 5′), poi la partita viene sospesa per 17 minuti (13-8 al 9′) quando si crea un buco nel parquet sotto il canestro difeso dall’Olimpia. Una volta riparato il danno l’EA7 prova ad allungare con la tripla di Melli per il 18-11. Due triple di Blums aprono il secondo periodo (18-17), ma l’Olimpia prende il ritmo dall’energia di Hackett che propizia insieme a Kleiza il break che porta sul 30-21. In chiusura Diamantidis inventa il break che riavvicina i greci (30-28), prima del canestro finale ancora firmato Hackett (32-28). Alla ripresa del gioco il “Pana” trova il suo primo sorpasso con l’ex di turno Fotsis (32-33), ma l’Olimpia non si scompone e con le triple di Samuels e Moss prova a riallungare (44-38). Non è una partita per deboli di cuore, le squadre rimangono a contatto: Milano chiude al 30′ sul 52-51 con Gentile (presente a vederlo anche Gianluca Pascucci, di ritorno in Italia, per conto degli Houston Rockets), Slaughter segna la bomba del nuovo vantaggio greco 55-56. Dopo 3′ di digiuno Ragland riaccende l’EA7 (60-56), Cerella allunga sul +6 (62-56) facendo impazzire Diamantidis in difesa. I greci rimangono sul pezzo con le triple di Blums (65-64), Melli firma un libero a -24″ (66-64), mentre a 7 decimi dalla fine anche la leggenda Diamantidis si ferma davanti all’entusiasmo del Pala-Desio, sbaglia i liberi del supplementare e consegna un successo prestigioso all’EA7.

OLIMPIA DECISA: VADE RETRO PANA. In diretta su Radio Hinterland

Hackett2Occasione d’oro per l’Emporio Armani Milano per risolvere con un turno d’anticipo la pratica qualificazione alle Top 16 e rendere una formalità il viaggio in Polonia di settimana prossima (in realtà potrebbe bastare anche una sconfitta del Turow a Monaco). L’Olimpia si sposta al PalaDesio per affrontare il Panathinaikos, avversario di altissimo livello che, però, in trasferta diventa molto più tenero rispetto allo “squadrone” che all’andata rifilò all’EA7 ben 27 punti. La squadra di coach Luca Banchi non è favorita, ma l’impresa non è impossibile se si pensa che i greci hanno già centrato la qualificazione e lontano da casa hanno vinto solo a Zgorzelec. I milanesi dovranno unire quel feeling con il canestro mostrato negli ultimi turni di serie A (104.3 punti di media nelle ultime 3 gare) a una maggior solidità difensiva. La matematica dà la possibilità all’Olimpia di provare a scalare il terzo posto, ma oltre a dover vincere le ultime due e i greci perderle, questa sera l’EA7 dovrebbe vincere di 28. Tutto molto complesso e alla fine per come è organizzata la composizione dei gironi della Top 16, arrivare quarti è equivalente ad arrivare secondi. «Partita difficilissima – dice coach Banchi – già all’andata i greci hanno imposto fisicità, atletismo ed esperienza. Noi vogliamo produrre il massimo sforzo per raggiungere davanti al nostro pubblico l’obiettivo intermedio, ma di grande prestigio, che c’è in palio: la qualificazione alle Top16». Di fronte i biancorossi troveranno oltre alla stella Diamantidis che viaggia a 5.3 assist a partita, l’ex di turno Fotsis che segna 9.0 punti con il 54% da 3 e tra i vari giocatori passati dal nostro campionato Blums (visto a Napoli) che tira con il 57% da 3, Mavrokefalidis (passato da Roma) molto produttivo con 12.3 punti in 17 minuti e gli ex Biella Gist e Slaughter. In tribuna, sulla consueta postazione a bordo campo da cui segue i suoi amati New York Knicks, ci sarà la presenza di spicco del regista Spike Lee che in questa settimana si trova a Milano per partecipare ad un evento organizzato dall’Università Bocconi sul rapporto tra sport e film. Diretta alle 20.45 su Fox Sports 2 e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

OLIMPIA, MAMMA CHE RISCHI A SASSARI

Brooks SassariUna partita così probabilmente non si vedeva da almeno 30 anni, l’Olimpia mantiene la sua striscia aperta di vittorie al PalaSerradimigni contro il Banco di Sardegna Sassari vincendo per 111-112 una gara fantastica, senza neanche un supplementare nonostante il punteggio possa indurre nel dubbio. Forse non proprio da puristi del gioco, ma la qualità dello spettacolo è stata altissima con le due formazioni a fronteggiarsi a viso aperto senza alcuna remora tirando con percentuali altissime. Nella gara a chi ne fa di più vince l’Emporio Armani che mantiene il suo secondo posto in classifica grazie a uno strepitoso Marshon Brooks da 7/7 da 2 e 3/6 da 3, mentre Samardo Samuels è veramente dominante nel momento del bisogno nel primo tempo terminando la gara con 9/10 da sotto. In una partita a così alto punteggio non poteva non diventare protagonista Linas Kleiza che si è letteralmente infiammato nel quarto periodo con una striscia di 4 triple consecutive, chiudendo con un ottimo 3/4 da 2 e 5/7 da 3 in soli 19 minuti. L’uomo nuovo è Trent Meacham che si sta integrando sempre di più, ha segnato solo 6 punti (3 liberi decisivi nel finale), ma ha orchestrato la regia nella ripresa alla perfezione dopo che Ragland era gravato di 4 falli già a inizio secondo tempo. LA PARTITA inizia subito in modo spettacolare con tutti i giocatori che vanno a segno compreso Moss che firma il 9-11 per l’EA7 con una tripla. E l’ultimo vantaggio del primo tempo per l’Olimpia, visto che una serie di triple cambia l’inerzia e lancia Sassari sul 21-14. Sanders è incontenibile, firma 4/4 da 3 e porta i suoi sul+10 all’8 sul 30-20. Sassari è scatenata, ma l’Olimpia prova a reggere il colpo rimanendo a contatto con le penetrazioni di Ragland in apertura di secondo periodo (32-28). Una tripla del play milanese accorcia ancor di più (38-37), ma ogni volta che l’Olimpia arriva a un passo il Banco di Sardegna la ricaccia indietro, soprattutto con le invenzioni di Dyson (52-46). All’intervallo si arriva con un punteggio da Anni 80 con Sassari avanti 53-51, nella ripresa succederà di “peggio” visto che il parziale sarà 58-61. La ripartenza vede l’EA7 essere la più pronta accendendo subito Brooks con 5 punti in fila per il 54-58, ma basta un attimo per ritrovare Sassari avanti 65-63. Brooks è scatenato e firma i punti del 72-81 del 30′, mentre poi è Kleiza a infiammarsi con 4 bombe in fila che lanciano l’Olimpia al massimo vantaggio 78-95 al 34′. Finita? Neanche a parlarne, visto che Sassari non molla minimamente il colpo e prova a ritornare a galla. Quando James scollina la tripla cifra con il canestro dell’88-101 al 36′ l’Olimpia sembra ancora padrona della partita, ma i padroni di casa iniziano a bombardare da ogni dove. Dal 97-103 a 90″ dalla fine, Sassari segna addirittura l4 punti, ma Milano è fredda dalla lunetta e con Brooks e Meacham firma i punti della sicurezza (108-112), perché la tripla finale di Sosa arriva quando ormai non c’è più niente da fare. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO, VOGLIA DI RIVINCITA A SASSARI. In diretta su Radio Hinterland

gentile veneziaÈ volata in Sardegna l’Emporio Armani per la sfida di campionato contro il Banco di Sardegna nella fresca rivincita della finale di Supercoppa che un paio di mesi fa finì nella bacheca sarda. I biancorossi che, curiosamente, non avevano mai perso nella storia al PalaSerradimigni (comprese le 3 gare di semifinale dell’anno passato) caddero nella sfida di inizio ottobre, ma ora vogliono mantenere la striscia aperta in campionato. Le due formazioni sono le uniche italiane in Eurolega (anche se Sassari è già matematicamente eliminata) e si trovano appaiate in classifica, entrambe alla rincorsa della capolista Venezia: «È una trasferta molto difficile contro una squadra davvero competitiva -dice coach Luca Banchi -. Giocare su quel campo significa mettersi alla prova con un’avversaria che sa imprimere ritmi vertiginosi, per questo ci siamo preparati al meglio per essere pronti a giocare una gara di alto profilo». Dopo quella persa in volata a Reggio Emilia contro una diretta concorrente, anche questa trasferta sarà un’occasione per testare la solidità dell’EA7 lontano da casa ad alto livello visto che tra campionato e coppa sono arrivate 3 vittorie su 8 gare. Di fronte un Banco di Sardegna ormai realtà consolidata del nostro campionato che basa tutto il suo gioco sul talento e l’energia a tutto campo dei suoi americani, tra cui il migliore è David Logan che viaggia a 16.8 punti a partita e fu tra quelli che fece più male all’Olimpia in Supercoppa insieme a Jerome Dyson (14.0) e Edgar Sosa (12.3). L’Emporio Armani torna a perdere Hackett, che peraltro giocò in Supercoppa, dunque tante fiches puntate su Marshon Brooks che sempre in quella partita impressionò in positivo segnando 26 punti. Diretta alle 20 su Raisport 2 e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO COL MONACO VUOLE VEDERE NERO. In diretta su Radio Hinterland

bayer milanoÈ arrivato il giorno della partita più importante di questa regular season di Eurolega, al Forum di Assago scende in campo il Bayern Monaco nell’inedito orario delle 19 (imposto dall’Eurolega per evitare concomitanze con la Champions League calcistica). Un successo aprirebbe praticamente la porta della qualificazione alla Top 16 per l’Emporio Armani, una sconfitta lo renderebbe più complicato, ma non impossibile, soprattutto se comunque i milanesi riuscissero a limitare i danni salvando la differenza canestri (all’andata Milano si impose all’Audi Arena di 7 punti).
Nella “Black Night” milanese la società ha chiamato a raccolta il proprio pubblico (già certi 10.200 spettatori) cercando di creare un contesto adeguato a una gara di questa importanza chiedendo anche una comunanza visiva ai tifosi con la squadra che, per una sera, indosserà in casa la divisa nera. «Non sarà per niente facile come partita – argomenta coach Luca Banchi – i nostri avversari sanno che per loro è fondamentale. Noi dovremo fare attenzione a come doseremo l’emotività nell’approccio a una gara di questo tipo. Per alcuni dei nostri giocatori è la prima occasione di giocare in un contesto così agonistico». Rispetto alla gara di andata i tedeschi presenteranno in cabina di regia Bo McCalebb, arrivato un paio di settimane fa a Monaco (19 punti nell’ultima sfida con il Panathinaikos), vecchio incubo milanese ai tempi delle sfide con Siena: «Questo ha aggiunto ulteriore atletismo, fisicità e imprevedibilità al gioco del Bayern – aggiunge il tecnico -. La gara di andata aveva già testimoniato come questa formazione abbia la forza per impensierire qualsiasi tipo di avversario, quindi saremo chiamati a una prestazione di altissimo profilo per centrare l’obiettivo che ci siamo prefissi». Al momento il miglior realizzatore della squadra allenata da Svetislav Pesic è il bosniaco ex Roma Nihad Djedovic con 11.7 punti a partita. I milanesi invece presenteranno di nuovo in campo David Moss, tornato in città lunedì e subito tornato a lavorare con la squadra. Diretta alle 19 su Fox Sports 2 e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

OLIMPIA, DOMANI C’È IL BAYERN DA STENDERE

hackettAlla vigilia della sfida decisiva di Eurolega l’Olimpia ci arriva con un buon viatico con il quasi-colpaccio sul campo del Barcellona e la vittoria oceanica contro Pesaro. Domani al Forum la sfida contro il Bayern Monaco sarà davvero importante in ottica qualificazione. Dice coach Luca Banchi: «Per alcuni dei nostri è la prima occasione di giocare in un contesto così elevato dal punto di vista agonistico e emotivo». Il +35 con Pesaro è stato ovviamente molto gradito dal tecnico milanese che ha aveva chiesto alla sua squadra di replicare l’intensità avuta in Spagna seppur a nemmeno 48 ore di distanza: «La squadra ha esaudito il desiderio di approcciare la gara nel modo giusto. Abbiamo mantenuto un buon trend nell’arco della gara, con discreta intensità e incisività». La gara con Pesaro è stata l’occasione per far toccare di nuovo il parquet a capitan Alessandro Gentile che ha dosato le forze nei 21′ nei quali è stato sul campo. Domani tornerà in biancorosso anche David Moss dopo il lutto familiare. La sfida contro il Bayern che sarà un vero e proprio spartiacque per l’avventura europea. Nonostante l’orario particolare, ore 19, è annunciato il grande pubblico anche in questo occasione con la possibilità concreta di sfiorare i 10 mila spettatori.

MILANO È TROPPO FORTE E PESARO SI ARRENDE OVAZIONE PER GIGLI

GigliÈ una gara a senso unico quella del Forum di Assago dove l’Olimpia vince e convince demolendo la Consultinvest Pesaro per 96-61 nonostante meno di 48 ore di distanza dall’impegno in Eurolega. Una reazione importante per i milanesi che hanno assorbito al meglio la beffa di Barcellona trovando due punti in classifica e presentandosi così alla sfida decisiva in Europa contro il Bayern Monaco. Senza Moss, l’Olimpia ritrova capitan Gentile che chiude con 2 in 21′, come Kleiza autore invece di 12 punti. Positivo l’impatto di Marshon Brooks con 18 punti e 7/7 ai liberi, come Melli con 2/4 da 2 e 3/5 da 3 e Ragland che chiude con 4/6 da 2 e 2/3 da 3. In difesa qualche segnale è arrivato da Shawn James con 8 rimbalzi e 3 stoppate. La partenza biancorossa è un break 15-2, poi la concentrazione cala un po’ e l’entusiasmo dei pesaresi riporta sul 28-27, ma la reazione milanese dopo il timeout di Banchi frutta un break di 13-2 (41-29) che ridà gas alla EA7, come l’entrata di Gigli che produce un’ovazione del Forum. All’intervallo milanesi sul 50-36, ma è nella ripresa che cambiano passo con un altro 13-2 grazie a Ragland e Brooks. Nell’ultimo quarto un gioco da 3 punti di Cerella e una tripla di Meacham fa scollinare il +30 ai milanesi che chiudono 96-61. MILANO: Ragland 15, Brooks 18, Melli 15, Cerella 7, Samuels 12, James 6, Gentile A. 2, Kleiza 12, Meacham 6, Fumagalli, Gigli 3. All.: Banchi PESARO: Williams, Myles 16, Ross 16, Judge 4, Reddic 8, Basile 6, Raspino U, Crow 2, Tortù, Musso 5. All.: Dell’Agnello Arbitri: Sahin, Bartoli, Morelli Note: tiri liberi: Milano 24/26, Pesaro 101/0. Tiri da tre: Milano 8/27, Pesaro 7/23. Rimbalzi: Milano 46, Pesaro 30. Usciti per cinque falli: Basile (Pesaro). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

OLIMPIA BELLA DI COPPA. In diretta su Radio Hinterland

Olimpia EA7 Milano-Canadian Solar Bologna serie A1Oltre le polemiche e l’amarezza della sconfitta di Barcellona, rimane la soddisfazione per una partita giocata in casa di una squadra imbattuta a viso aperto e con coraggio. Quasi ci scappava il colpaccio, ma i progressi di solidità di squadra che si sono visti in Spagna sembrano davvero essere interessanti per la squadra milanese, come particolare il quintetto “old-style” con tre lunghi proposto al Palau Blaugrana che, se non altro, ha obbligato a pensare la squadra di casa.
Come a Varese con le rotazioni “accorciate” causa infortuni di Gentile e Kleiza e problemi vari (leggi squalifica di Hackett e assenza di Moss) l’EA7 ha risposto con un attacco efficace e una difesa solida, provando anche spesso a spingere in transizione. Ora quando torneranno tutti non sarà facile ottenere lo stesso rendimento in meno minuti da parte dei singoli, ma questa deve essere la strada per fare il salto di qualità: «Devo constatare – dice coach Luca Banchi – lo sforzo prodotto dai miei giocatori per giocare 40 minuti con questa intensità. Per lunghi tratti abbiamo controllato il ritmo, imposto il nostro gioco». Non c’è praticamente neanche il tempo per pensarci che questa sera l’Emporio Armani torna in campo per il regolare turno di Serie A contro la ConsultInvest Pesaro. L’Olimpia ha deciso di non usufruire delle 72 ore di distanza che concede il regolamento tra la partita di Eurolega e quella di campionato per avere più tempo per preparare quella che sarà la sfida decisiva per il passaggio alle Topl6 contro il Bayern Monaco in programma mercoledì 3 dicembre. Sarà comunque un’atmosfera decisamente piacevole quella del Forum visto che sono annunciati quasi 11.000 spettatori, numeri che dimostrano ancora di più quanto l’Olimpia abbia di nuovo fatto breccia nel cuore dei milanesi visto che si tratta di una sfida con la penultima della classe. Diretta alle ore 18.15 su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MISSIONE IMPOSSIBILE. In diretta su Radio Hinterland

Hackett1È programmato per questa sera alle 20.45 l’assalto alla capolista da parte dell’Olimpia Milano. La formazione biancorossa sarà di scena al Palau Blaugrana per affrontare il Barcellona che in questa stagione non ha mai perso in Eurolega e lo ha fatto solo una volta nella Liga spagnola.
Sembra un’impresa ardua, praticamente impossibile, ma ovviamente l’EA7 scenderà sul campo per provare a fare un colpaccio che potrebbe sparigliare le carte in classifica ancor prima della sfida-clou di mercoledì prossimo contro il Bayern Monaco che sarà decisiva per il passaggio alla Top 16. Quella di questa sera, invece, sarà la giornata dedicata al progetto One Team (il progetto sociale dell’Eurolega di cui l’Olimpia è socio fondatore) e per l’occasione sulla schiena dei giocatori ci sarà scritto One Team al posto del cognome per ricordare ancora una volta la funzione sociale che può avere lo sport. Milano si presenta in Catalogna con più di un problema, non è partito capitan Alessandro Gentile ancora ko per i problemi alla schiena, mentre è con la squadra Linas Kleiza, anche se difficilmente utilizzabile causa una caviglia in disordine, mentre ci sarà David Moss, arriverà in extremis dagli Usa dopo il lutto familiare che lo ha colpito nel weekend. Coach Luca Banchi commenta così alla vigilia: «Affrontare la squadra più forte del nostro girone, ancora imbattuta, è certamente impegnativo, ma al tempo stesso stimolante. Dovremo replicare la stessa intensità per tutti i 40 minuti, senza flessioni e distribuendo le responsabilità su tutta la squadra. La preparazione alla gara non è stata facile, ma tra i ragazzi c’è grande determinazione di fare bene». Sarà la classica partita che una squadra affronta senza nulla da perdere (l’Olimpia ha vinto l’ultima volta a Barcellona nel 2006, l’unica altra volta è stata nel 1992), ma provando a dare il massimo. Poi si volterà pagina visto che già domenica l’EA7 sarà di nuovo in campo in campionato contro Pesaro per rincorrere il primo posto in Serie A. All’andata la squadra di coach Pascual demolì l’Olimpia per 63-78 con una fantastico Abrines da 21 punti in 23′, rispetto a quella partita i “blaugrana” recuperano anche il veterano Navarro, che nelle 4 gare giocate risulta il miglior marcatore della squadra a 12.5 punti a partita a cui aggiunge anche 4.8 assist. In doppia cifra ci sono anche l’americano Doellman con 12.2 punti e il croato Tomic con 10.5 (67% da 2), ma è tutto il collettivo a fare la differenza per una squadra che risulta essere il terzo miglior attacco di Eurolega con 84 punti a partita ed un pazzesco 40% da 3 punti. Diretta alle 20.45 su Fox Sport 2 e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”