Category Archives: 2015

EA7, COME PESA L’EUROLEGA «OGGI CONTA SOLO VINCERE». In diretta su Radio Hinterland

kalnietis zalgirisRIFACENDOSI alla filmografia cestistica con il mitico Space Jam, se si volesse sdrammatizzare un po’ la situazione di difficoltà dell’Olimpia Milano (in fondo parliamo pur sempre solo di sport…) si potrebbe pensare che durante il volo Milano-Belgrado del 16 novembre ci sia stato un inconveniente. All’aeroporto gli alieni Monstars hanno rubato il talento dei bianco-rossi che fino a quel momento dominavano in Italia ed erano nelle zone alte dell’Eurolega. Perché sembra davvero inspiegabile l’involuzione che continua ad attanagliare l’Emporio Armani nelle ultime settimane e che ha portato la squadra a perdere le ultime 7 gare di Euro-lega e due delle ultime 3 di campionato. RIAvvOLGENDO il nastro della partita di martedì con Reggio Emilia c’è praticamente riassunta tutta la storia delle difficoltà attuali dell’Olimpia: un inizio dominante toccando anche il + 17 e poi lo psicodramma in cui si dilapida tutto con un terribile break subito di 26-4 in 6 minuti e l’incapacità di riprendere il filo della partita per tutta la ripresa con banali errori difensivi che ogni volta limitano la cose buon dell’attacco (perché nella ripresa Milano, non sembra, ma ha fatto ben 47 punti, che in trasferta sono tanti in soli 20′). Questa sera si chiude il 2016 con l’ultima partita di questo disastroso dicembre che ha messo in discussione tutto e tutti (a partire dal divorzio di Gentile, alle voci di esonero su Repesa), l’EA7 prova a ripartire dall’ultima gara del girone di andata di Eurolega contro lo Zalgiris Kaunas allenato dalla leggenda Jasikevicius. In questo momento lasciando stare l’obiettivo playoff, bisogna tornare a vincere e basta, senza fare troppi voli pindarici sul futuro che certamente dipenderà anche da futuri interventi di mercato. Coach Repesa nel post-gara con Reggio Emilia ha detto che non si sente in discussione ed ha provato, questo volta, ad usare la «carota» nei confronti dei suoi giocatori. Presentando il match di questa sera dice: «Solo l’approccio mentale e un livello di attenzione molto alto ci permetteranno di lottare per tornare a vincere e porre fine alla serie negativa». Ex di turno Mantas Kalnietis, tra i pochi a salvarsi nella debacle di martedì: «Non sarà un partita normale per me, anche se non è la prima volta e c’è più da pensare alle nostre difficoltà degli ultimi tempi. Dobbiamo assolutamente vincere, il nostro problema maggiore è come ci impiantiamo nei momenti più difficili e smettiamo di eseguire». Diretta su Fox Sports alle 20.45 e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

La conferenza stampa di Jasmin Repeša dopo EA7 EMPORIO ARMANI vs Anadolu Efes Istanbul del 10.11.2016

VANOLI CREMONA VS EA7 TELECRONACA DI SANDRO PUGLIESE

Basket, l’Armani vince a Cremona e si conferma prima in classifica

oliver-lafayette1Il basket è uno sport stupendo perché nell’arco di tre giorni davvero tutto può cambiare. Così l’Olimpia ritorna a sorridere e si conferma al primo posto in classifica superando nel big-match di Santo Stefano la Vanoli Cremona per 76-91. Quello che cambia con il Natale di mezzo è che l’EA7 passa dal pessimo 3/29 dall’arco di Pesaro al quasi perfetto 13/19 del PalaRadi (7/8 nell’ultimo quarto), ma ancora di più il cambio di atteggiamento ha il nome e il cognome di Oliver Lafayette che passa da un polare 1/10 ad un bollente 7/9 da 3 che decide letteralmente la partita. Sembra banale, ma in certe partite a pallacanestro, basta fare canestro per portarle a casa. Se poi sotto canestro la squadra trova un valido sostegno in Macvan (5/6 da 2, 1/2 da 3), Magro, ormai sempre più nelle rotazioni, che chiude con 2/2 dal campo e 3/3 ai liberi, e McLean (4/7 da sotto), tutto diventa più bilanciato. E non che sia stata una passeggiata per l’EA7 che ha vissuto una partita sulle «montagne russe« volando a +16 nel primo tempo, spaventandosi sul -5 nel terzo quarto, per poi riprendere quota nel finale.
L’Olimpia parte bene con i tiretti dalla media di Barac (6-12) e soprattutto sotto canestro fa la sua partita sfruttando anche McLean e Magro, tanto che con un suo «2+1« tocca il 14-21 al 7′.
Coach Pancotto ci prova con la carta della zona, ma l’Olimpia attacca sapientemente e così con una tripla di Jenkins sulla sirena è già a quota 28 (a 22) a fine quarto. E’ sempre sotto le plance che l’EA7 fa la differenza sfruttando il terzo fallo di Cusin e anche le contemporanee assenze cremonesi di Southerland e Gaspardo (per Milano sempre out Gentile, Cerella, Hummel, Sanders). Prima McLean e poi un Magro davvero alla sua miglior prestazione biancorossa sono i protagonisti di un break di 0-10 che lancia l’Emporio Armani sul 26-42.
Il rientro di Cremona è fisiologico, è Washington che la guida e all’intervallo arriva fino al 37-45. L’EA7, però, non riesce ad arginarlo tanto che la Vanoli dapprima si avvicina pericolosamente con due triple di Turner (49-51), poi supera con 2 liberi di Washington (54-53 al 25′) e prova la fuga con Cusin (58-53). Milano non stacca la spina e prova a rimanere in partita fino a quando sullo scadere del terzo periodo Simon infila la tripla del 62-64. Come finisce il periodo inizia il successivo perchè Simon ne realizza un’altra (62-67). Cremona non ci sta (66-67), ma non aveva fatto i conti con Oliver Lafayette. Il numero 3 biancorosso diventa immarcabile e nello spazio di 3 minuti infila 5 triple consecutive (inframezzate da una di Macvan). Impossibile resistere per la Vanoli che sul 74-85 del 37′ alza bandiera bianca. Milano torna al successo e chiude il suo 2015 al primo posto in classifica. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

Sabato 26/12/15 ore 20.30 VANOLI CREMONA vs EA7 ARMANI MILANO radiocronaca in esclusiva su Radio Hinterland

macvan1ascolta la diretta VANOLI CREMONA vs EA7 Emporio Armani a partire dalle 20.30.
Radiocronaca di Alessandro Margotti commento di Matteo Cipriani e Marco Siviero. Regia di Matteo Cipriani

OLIMPIA, PESARO PESA

macvanGetta alle ortiche la possibilità di fare il Natale con il primo posto solitario in Serie A l’Emporio Armani che viene sconfitta a Pesaro per 69-66 disputando davvero una brutta partita. Milano conferma le sue difficoltà esterne patendo la quarta sconfitta in sette gare, sempre con i soliti problemi di una squadra che nell’ultimo quarto crolla letteralmente (23-13 il parziale del quarto) e le assenze dei vari Gentile, Hummel e Cerella non possono bastare come scusante. La partenza è tutta marchigiana con le triple di Daye e Lacey per il primo break sul 14-6, l’EA7 rimargina la differenza sul finire di prima quarto quando inserisce McLean che fa subito la differenza con 9 punti (19-18 al 10′). E il primo sorpasso arriva con un rimbalzo offensivo di Lafayette per il 23-25 al 14′ con i milanesi che tengono a guida ancora all’intervallo 30-34 ancora grazie all’energia di McLean. E LA Ripartenza è ancora migliore perché con un canestro di Cinciarini e una tripla di Jenkins scappa subito sul +9 (30-39) dopo un minuto. Il talento di Daye riporta la Consultinvest fino al -1 (42-43), ma è ancora una volta McLean che si erge a protagonista ridando slancio all’EA7 sul 44-51 al 29′. Milano non riesce, però, a scappare neanche nell’ultimo quarto tanto che con un canestro di Shepherd Pesaro prima impatta a quota 55 al 36′, mentre con 5 punti in fila di Christon scavalca 60-59 al 38′. Nel finale Milano rimane attaccata al treno con Macvan (65-64), ma Lacey è decisivo (67-64). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO, C’È L’ESAME PESARO. In diretta su Radio Hinterland

jasmin-repesaSi torna subito a giocare con il turno infrasettimanale di Serie A con l’avvicinarsi delle festa natalizie e i biancorossi di Milano vanno ad affrontare una classica del nostro basket sul campo di Pesaro. Per la squadra di coach Repesa l’ennesima sfida per mantenere la testa della classifica anche se pericolosa perché le rotazioni sono ancora assottigliate per le assenze di Alessandro Gentile, Robbie Hummel e Rakim Sanders, e la Consultinvest ha vinto in casa 3 volte su 5 costruendo tra le mura amiche la sua attuale posizione di centro classifica. «Sappiamo di essere ancora in una situazione di emergenza, con le rotazioni ridotte a causa dei tanti infortuni – dice lo stesso Jasmin Repesa – inoltre Pesaro attraversa un buon periodo, ha vinto le ultime due partite giocando bene ed ha cambiato volto con alcuni innesti, soprattutto quello di Austin Daye. Ma vogliamo rimanere in testa alla classifica e per farlo dobbiamo giocare una partita solida per 40 minuti senza cali di intensità». Proprio quello della continuità è stato uno dei problemi in questa stagione sui quali l’allenatore croato dovrà per forza di cose lavorare per dare maggiore solidità alla sua squadra nel futuro del campionato e anche dell’imminente Eurocup. In più a gennaio dovrebbe anche completarsi il roster con l’arrivo di play e pivot per quello che poi sarà il volto della squadra fino al termine della stagione. La novità più interessante dei marchigiani invece è proprio Austin Daye, il figlio di quel Darren che negli anni ’80 battagliava per lo scudetto proprio nelle sfide Milano-Pesaro, quando i marchigiani erano sponsorizzati Scavolini. Arrivata da 3 partite l’ala americana sta viaggiando a 22 punti di media tirando addirittura con il 57% da 3 punti e sembra essere la spauracchio principale. Tra gli esterni invece i migliori realizzatore sono Christon Semaj, che viaggia a 16.6 punti a partita, e Trevor Lacey che ne segna 13.3 con il 55% da 2, mentre settimana scorsa ha esordito l’ex varesino Jevohn Shepherd (9 punti nella vittoria a Capo d’Orlando) l’ossatura italiana è rappresentata soprattutto da Marco Ceron (6.6 punti) e Giulio Gazzotti (5.9). Diretta alle ore 20.30 su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). sandro Pugliese da “Il Giorno”

EA7 BATTUTA ALL’ULTIMO ATTO E SORRIDENTE: GIRONE MORBIDO IN EUROCUP

Simon coppaNon sapremo mai se ci ha pensato, anche perché l’atteggiamento è stato di chi ha provato a onorare l’impegno, però, per una volta una sconfitta non è una cosa così negativa per l’EA7 battuta al Forum 69-77 dal Limoges. Così chiude all’ultimo posto del girone, ma sarà inserita in un girone un po’ più agevole in Eurocup con Aris Salonicco, Alba Berlino e Neptunas Klaipeda. L’Olimpia veste per la prima volta la divisa nera, ma lo fa con un roster cortissimo viste le assenze di Gentile, Hummel, Amato e Sanders, ma la novità è che l’arrivo di Kalnietis dovrebbe essere cosa fatta. Le squadre comunque sembrano giocare per vincere, anche se c’è qualche esperimento visto che i vari McLean e Boungou-Colo partono dalla panca. Proprio l’ala francese, però, è protagonista del primo allungo. E il rientro di Milano targato Simon è effimero, perché all’intervallo i francesi sono avanti 41-48. Nel terzo periodo cambia ben poco, anzi, il Limoges tocca il massimo vantaggio ancora con uno scatenato Boungou-Colo. Nell’ultimo quarto è solo una lenta agonia. EA7 MILANO-LIMOGES 69-77(19-20,41-48,54-66). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

EUROLEGA, ARRIVA LIMOGES ULTIMA FATICA PER MILANO. In diretta su Radio Hinterland

jasmin-repesa1Il paradosso più incredibile di questa mesta fine di Eurolega per l’Olimpia è che l’ultima partita le conviene pure perderla. Un successo contro il Limoges vorrebbe dire quinto posto nel girone B, una sconfitta l’ultimo, venendo scavalcati proprio dai francesi. Ma l’Olimpia dovrebbe avere già la testa a quella che sarà la sua competizione europea da Gennaio, ossia l’Eurocup, la coppa minore che l’Olimpia, in questo formato, ha disputato solo nella sua stagione d’esordio nel panorama europeo nel 2002-2003 Quando si chiamava Uleb Cup. E così l’attenzione già si sposta sulla composizione dei gironi del torneo perché la qualificazione dell’Eurocup è terminata proprio mercoledì. Vincere contro il Limoges significherebbe gruppo I e giocare contro la capolista della Liga ACB Valencia che al momento ha vinto in Spagna 10 partite su 10, il che vuol dire che un posto agli ottavi di finale sarebbe già assegnato e dunque i biancorossi si giocherebbero l’unico altro slot con il Paok Salonicco di Big Sofo Schortsanitis e i tedeschi dell’Oldenburg. In caso di sconfitta il gruppo sarebbe complicato, ma un po’ più agevole (intanto perché non ci sarebbe una squadra già prima in partenza), con l’Aris Salonicco che ai nostalgici degli anni ’80 fa venire in mente solo piacevoli ricordi, l’Alba Berlino che invece i ricordi li fa venire tristi visto che superò l’Olimpia proprio in finale di Korac nel 1995 e il Neptunas Klaipeda, formazione lituana. L’EA7 dunque stasera affronterà il Limoges senza Hummel, che dovrà stare fermo fino a inizio febbraio per il guaio alla spalla (come Macvan non sarà sostituito) e che dovrebbe rientrare insieme al nuovo arrivato Sanders. Prova a guardare già avanti Cinciarini che di coppe «minori» se ne intende visto che un paio di anni fa ha vinto l’Eurochallenge (l’attuale Fiba Europe Cup) con Reggio Emilia: «Nel girone di ritorno di questa Eurolega si sono viste da parte nostra cose migliori rispetto al girone di andata e questo deve diventare un punto di partenza per fare molto bene in Eurocup e magari provare a vincerla. E’ una competizione che non allinea squadre forti come quelle di Eurolega o altrettanto blasonate, ma resta una competizione di alto livello che dobbiamo affrontare con determinazione». Diretta 20.45 su Fox Sports e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

L’OLIMPIA È A DOPPIO SENSO MALE IN EUROPA, OK IN ITALIA

jasmin-repesa2«UNA PARTITA seria», così ha definito coach Jasmin Repesa la vittoria della sua Olimpia contro Capo d’Orlando che ha leggermente mitigato la delusione per l’eliminazione in Eurolega. La vittoria contro i siciliani non è mai stata in discussione disputando una partita puntuale, ma ovviamente la qualità degli avversari non poteva essere un test attendibile ad alto livello. Il coach milanese puntualizza la delusione per la retrocessione europea in Eurocup: «Siamo delusi per l’Eurolega dove non abbiamo avuto continuità per tanti motivi anche se alla fine eravamo migliorati anche nelle partite perse, ma chi si è qualificato ha meritato più di noi». Ora il match di venerdì prossimo al Forum d’Assago avrà davvero un alone spettrale perché anche i francesi sono matematicamente eliminati, il paradosso sarà poi che perdere nell’ultimo turno sarà anche meglio che vincere perché la quinta del girone finirà nel gruppo di Eurocup dove è già presente Valencia, ossia la capolista imbattuta del campionato spagnolo. Intanto l’attenzione è tutta posta sull’infortunio di Robbie Hummel che, appena pochi giorni dopo il rientro di Macvan, priva l’Emporio Armani di un altro dei suoi numeri 4. Il problema alla spalla sinistra è stato valutato ieri dallo staff medico dei biancorossi: gli accertamenti clinici hanno confermato la lussazione, in questo momento sembra scongiurata l’operazione ma il responso definitivo sarà solo all’inizio della prossima settimana. Il giocatore resta out almeno per le prossime due gare. Non ci sarà quindi né venerdì in Eurolega né 48 ore dopo contro l’Enel Brindisi che sarà l’ultima casalinga prima di Natale, ma non l’ultima in assoluto perché ci sarà il turno infrasettimanale di mercoledì 23 quando l’EA7 sarà impegnata sul campo di Pesaro. Sandro Pugliese da “Il Giorno”