L’ARMANI ESPUGNA ROMA

cerellaDalla versione tutta lustrini e talento delle ultime trasferte di Sassari e Lubino chiuse in tripla cifra realizzata a quella tutta tignosa e operaia che si sporca la mani a Roma e conquista 68-79 la sua sesta vittoria consecutiva in campionato, mantenendo il primo posto in classifica (settima consecutiva tra campionato e coppa) in coabitazione con Venezia in attesa che Reggio Emilia questa sera giochi sul campo di Sassari. La Milano camaleontica di coach Luca Banchi riesce ad adeguarsi in una gara difficile facendo un capolavoro difensivo quando nell’ultimo periodo il trio difensivo Cerella-Moss-James mette la museruola all’attacco di Roma, mentre la stella di Brooks illuminava l’attacco. Ancora una volta è complice l’infortunio ad Alessandro Gentile (schiena bloccata a pochi minuti dall’intervallo) a rendere più “sereno” Brooks che gioca tutta la ripresa e chiude con 17 punti con 4/4 da 2,2/8 da 3 e 3/4 ai liberi con 6 rimbalzi e 3 assist a impreziosirà la prestazione. Le buone risposte ai punti interrogativi della stagione non finiscono qui perché arriva anche la buona prova di Linas Kleiza che inizia ad avere una continuità importante e diventa un punto di riferimento dell’attacco milanese difficilmente marcabile. Il lituano realizza 16 punti con 5/6 da 2 e 2/6 da 3 e rimane un rebus per la difesa romana fino al termine, mentre Ragland sciorina ancora una partita in versione playmaker d’ordine con 7 assist e 7/7 ai liberi seppur con qualche problema di falli ne ha limitato l’utilizzo a soli 23 minuti. L’Olimpia ha ancora il fluido magico di Lubino a inizio partita e continua la serie dall’arco con 4 triple che la lanciano sull’8-14 (2 Kleiza, 1 Moss, 1 Gentile). L’attacco, però, offre poco altro, arriva solo un canestro da 2 in tutto il periodo così Roma quando trova maggior equilibrio in attacco con Stipcevic scavalca fino a chiudere il primo quarto sul 19-16. Subito Gentile rimette a posto il punteggio 19-20, ma l’Olimpia fa ancora fatica patendo l’intensità difensiva di Roma. L’Acea prova a scappare via quando D’Ercole e Triche firmano i canestri del +9 (31-22), ma proprio nel momento più difficile della gara l’EA7 ha la presenza di spirito di riprendersi affidandosi alla regia di Ragland e al talento di Brooks che realizza 5 punti consecutivi per chiudere all’intervallo in vantaggio sul 33-34. Il terzo periodo, esattamente come in Eurolega, ha la firma di Linas Kleiza che tiene sempre avanti Milano con canestri chirurgici dalla media. Prima la riporta avanti sul 38-40, poi la guida sul 48-52 del 31′. La fuga giusta è quella che arriva poco dopo con un paio di triple di Moss (espulso poi a 5″ dalla fine per una scaramuccia) per il 56-62, ma è soprattutto la difesa a fare la differenza non concedendo più nulla (Roma segna 2 punti dal 35′ al 39′). James e Ragland sono glaciali dalla lunetta segnando 4 liberi per il 56-67, ma la firma finale la metta il più “operaio” di tutti, Bruno Cerella, che dopo aver cancellato Stipcevic dal campo realizza la tripla del 58-70 a l’30″ dalla fine che chiude definitivamente i conti regalando l’ultimo successo prima di Natale. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

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