EA7, UN ALTRO BLACK OUT

Kalnietis BolognaMILANO NON SA più vincere, rimane prima, ma continua la sua crisi nera perdendo contro Reggio Emilia per 91-87 con i soliti cronici problemi che in questo momento sembrano irrisolvibili. Forse a questa Olimpia ci vuole uno psicologo più che un allenatore perché come possa una squadra in totale controllo della partita spegnersi completamente quando si trova a +17 è un mistero. E’ attorniato dalle tenebre anche il motivo di come una squadra capolista possa subire un contropiede da tiro libero o da un tripla realizzata senza alcun motivo in un match punto a punto. Come incomprensibile una squadra che subisce 9 punti nel primo quarto e poi ne prende 63 tra secondo e terzo periodo. E in questo momento, che venga dal campo o dalla panchina, c’è bisogno di una scossa di una squadra che sembra morta. Le assenze di Simon e Macvan non servono a spiegare il crollo perché percentualmente sono ben più importanti quelle di Gentile e Della Valle a Reggio Emilia. Repesa ci prova usando anche Sanders da esterno, ma l’inizio della gara è un vero e proprio film dell’orrore con le squadre che collezionano 8 palle perse in 3′ con il solo Sanders capace di andare a segno. Poi ad uscire dai blocchi di partenza è proprio l’EA7 che trova punti proprio da Sanders e Kalnietis toccano il +12 (7-19) al 9′. La partita sembra prendere la via di Milano già al 14′ quando Sanders buca la zona di Reggio per il massimo vantaggio sul 19-36, ma l’Olimpia non aveva fatto i conti con i suoi incredibili blackout. Da quel momento arriva un 26-4 firmato da Aradori (già 20 punti all’intervallo) che cambia completamente faccia alla gara portando i reggiani avanti al 20′ sul 4540. Milano riparte bene impattando a quota 45 con Sanders e proprio con l’americano sorpassa anche sul 56-58, ma la difesa è un colabrodo e Reggio Emilia ritorna subito avanti arrivando al 30′ 72-66 con la tripla di Lesic. Al 35′ l’EA7 ha tre occasioni per pareggiare, ma le spreca malamente e poi quando stacca la spina di nuovo in difesa crolla definitivamente 86-79 al 37′ con la schiacciata di Cervi. Domani arriva al Forum lo Zalgiris Kaunas per l’Eurolega, ma in questo momento Milano ha ben altro da pensare per non mandare a rotoli una stagione che doveva essere ben diversa e che questo dicembre ha decisamente complicato. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>