L’ARMANI COMPIE L’IMPRESA. E’ LEI CHE RESTA IN EUROPA

Il miracolo è compiuto, l’Olimpia ribalta lo scontro diretto con il Partizan Belgrado vincendo nella bolgia del Pionir per 66-72 e si qualifica per le Top 16 di Eurolega quando ormai il passaggio del turno sembrava impossibile. Sul -11 (-15 per lo scontro diretto) all’inizio della ripresa l’Olimpia sembrava cedere l’onore delle armi, invece, lentamente, ma in modo inesorabile, i biancorossi hanno recuperato punto dopo punto trascinati da Hairston (5/8 da 2, 2/3 da 3) e Cook (2/5 da 2,2/4 da 3 e 6 assist), nella serata dell’esordio milanese di Alessandro Gentile, che non segna (0/2 al tiro), ma gioca 11 minuti attenti. Sotto canestro Scariolo usa con il contagocce Bourousis che, però, risponde a dovere nella ripresa (5/10 al tiro), mentre quando conta, nel finale, si affida all’esperienza di Rocca che chiude ogni varco in difesa e si trasforma in realizzatore all’occorrenza con punti poi decisivi. Le squadre sono molto chiuse in area nei primi minuti, la sfida si basa sul tiro da fuori con brutte percentuali per entrambe le squadre. L’Olimpia, di nero vestita, trova il suo primo vantaggio con Hairston sull’11-12, ma il Partizan si affida all’esperienza di Katic e Kecman per passare avanti a fine primo quarto sul 18-14. I serbi provano a scappare via con gli appoggi di Macvan (24-17), ma l’EA7 recupera subito con 5 punti in fila di Hairston e Fotsis, arrivando ad un passo con la tripla di Cook del 28-27. Bourousis dalla lunetta spreca il sorpasso e il Partizan ne approfitta con due triple di Milosavljevic che fanno scappare via i serbi sul 36-29 all’intervallo. Il Partizan vola sul 40-29, ma prima Hairston e poi Mancinelli firmano il break che riapre la qualificazione riportando l’EA7 sul 48-47 al 28′. Poi è addirittura Bourousis a far capire all’Olimpia che l’impresa si può fare con 5 punti a cavallo di 3° e 4° periodo per toccare per la prima volta il fatidico +4 (50-54). Il Partizan non muore, l’eterno Kecman firma ancora un vantaggio sul 60-59, ma ora la gara è in mano a Milano. Capitan Mason Rocca firma 4 pun-ti in fila al 39′ per il 62-68, Cook dalla lunetta il 64-70 a-16″.’Poi inizia lo stillicidio del fallo sistematico, ma Law fa 2/4 dalla lunetta, così all’Olimpia basta il 2/4 di Cook e Mancinelli per tornare a sognare anche nell’Europa che conta (il 28 dicembre ci sarà il sorteggio a Barcellona. PARTIZA BELGRADO-EA7 EMPORIO ARMANI MILANO 66-72 (18-14; 36-29; 50-51). BELGRADO: Law 6, Kecman 9, Raduljica 11, Jaramaz ne, LuciC 1, Milosavljevic 14, Katic 11, Bozic, Cakarevic, Macvan 13 Andjusic 1. All. Jovanovic. MILANO: Giachetti, Mancinelli 6, Hairston 18, Fotsis 5, Cook 17, Nicholas 6, Rocca 5, Filloy ne, Bourousis 13, Melli, Gentile, Radosevic 2. All. Scariolo.

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