MILANO PROVA A REAGIRE PER CANTÙ E CREMONA OBIETTIVO… COPPA ITALIA. In diretta su Radio Polis

cinciarini-veneziaRESETTARE la figuraccia europea e affrontare nel modo migliore possibile la sfida con quelli che sono i campioni d’Italia in carica, ossia la Reyer Venezia, fondamentale gara per conquistare la posizione migliore possibile in vista delle Final Eight di Coppa Italia che si disputeranno a Firenze a metà febbraio. Occasione di riscatto immediata dunque per i bianco-rossi al Forum, ma al tempo stesso anche arma a doppio taglio perché comunque la compagine di coach De Raffaele è squadra di alto livello che, peraltro, si gioca anch’essa una posizione per la griglia della Final Eight, a soli due punti di distanza proprio dall’EA7.-
QUELLA CHE è stata a settembre la finalissima di Supercoppa che ha assegnato il primo trofeo stagionale a Milano, ora si ripropone a mesi di distanza, ma sembrano passati anni luce. Era un’Olimpia piena di speranza e vogliosa di giocarsi la carta europea, una squadra nella quale l’alternanza Theodore-Goudelock sembrava poter essere la chiave, con il play addirittura decisivo con 29 punti segnati e la guardia, già ottima in semifinale, a fare i canestri della staffa nell’ultimo quarto. Invece ora il playmaker sembra in un momento di involuzione nel quale non riesce a trovare alternative alle sue penetrazioni, mentre Goudelock ancora peggio con mille palleggi inutili e percentuali scarse al tiro che non ha mai avuto in carriera (solo 26% da 3). La società ha ribadito che non ha intenzione di modificare l’assetto della squadra e punta su di loro, dunque adesso tocca alla coppia riabilitarsi. DALL’ALTRA PARTE la squadra orogranata propone il grande ex Bruno Cerella, biancorosso ammirato da tutti i tifosi nelle ultime stagioni, da quest’anno in prestito proprio in laguna. Minutaggio risicato per l’italo-argentino con 8.7 minuti e 2.0 punti a partita, ma sembra il solito grande contributo di carattere. Più pericoloso dal punto di vista offensivo l’altro ex, ossia MarQuez Haynes che viaggia a 9.8 punti e 4.0 assist a gara, mentre il miglior realizzatore dei veneti è il lituano Gedeminas Orelik che realizza 15.6 punti a partita pur uscendo dalla panchina con il 41% da 3 punti. Sotto canestro è la coppia Peric (11.5 pun-ti)-Watt (10.5 punti) a preoccupare con l’energico azzurro Biligha che esce dalla panchina. Diretta alle ore 20.45 su RaiSport e su Radio Polis (www.radiopolis.it).

“MEA CULPA” OLIMPIA DOPO IL FLOP EUROPEO. LE STAR RENDONO POCO

pianigianiL’INCUBO che il girone di ritorno di Eurolega, già senza più l’obiettivo di qualificarsi ai playoff, diventi un’agonia come l’anno passato, si è palesato giovedì nell’ultimo quarto contro il Cska: da un lato lo show cestistico dei russi dall’altro una Milano che aveva tirato i remi in barca, con il pubblico a fischiare, come in ogni occasione in cui la squadra sembra arrendevole (la prima volta a inizio novembre con lo Zalgiris). Pianigiani aveva parlato di cattivo approccio già per il match contro l’Olympiacos, ma purtroppo la fine della partita contro la capolista non è stata diversa. Eppure un segno di discontinuità c’è stato, l’allenatore milanese ha lasciato in tribuna Theodore, alle prese con un leggero infortunio, e pratica- mente per tutto il primo quarto anche Goudelock e Jerrells (sono entrati a 21″ dalla fine), cioè i giocatori che messi sul banco degli imputati (da parte dell’opinione pubblica, si intende) per il loro atteggiamento individualista in attacco e troppo soft in difesa. In campo ci sono stati praticamente solo gli europei e Tarczewski e la loro presenza è coincisa con i due migliori momenti della squadra, ossia un primo quarto equilibrato e la rimonta fino al -6 del terzo periodo. Poi, però, non si può giocare in 6 o 7 a questo livello e, forse, non si può neanche completamente rompere i rapporti con chi dovrebbe farti fare la differenza perché il discorso è sempre quello, se vuoi vincere devi usare i “campioni”. «Sapevamo che sarebbe stata complessa – dice coach Pianigiani -nel terzo ci abbiamo provato, ma nel momento chiave siamo stati ingenui e abbiamo perso contatto. A quel punto purtroppo abbiamo aspettato che finisse. Abbiamo mollato troppo presto». E sulla prima partita a quota zero punti di Goudelock dopo 60 partite in Eurolega commenta: «Io difendo sempre i miei giocatori perchè il mio compito è sostenere tutti. In questo caso devo sostenere un centravanti che non si sblocca, ma sono certo tornerà tutto normale. C’è stato un momento in cui Bertans non segnava poi ha ripreso fiducia e convinzione e ora va bene. Io ho fiducia in tutti e ovviamente anche in Goudelock». Intanto domani è giorno di campionato con l’Olimpia che si gioca il primo posto con Venezia per la chiusura del girone di andata, anche se dipenderà pure dal risultato che questa sera Avellino conseguirà nella trasferta di Trento. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO SI SPEGNE PRESTO

bertans-cskaFINISCE MALE di nuovo in Eurolega per l’Olimpia che viene schiantata dal CSKA Mosca corsaro al Forum per 81-107. Un’altra ripassata per i biancorossi con la paura che il girone di ritorno possa diventare un’agonia come nella scorsa stagione. Eppure fino al 25′ c’è stata partita con i milanesi a contatto sul 54-60 prima di spegnersi letteralmente. Assente Theodore per infortunio, minutaggio ultra-limitato per Goudelock e Jerrells, qualche scelta Pianigiani l’ha comunque fatta con un quintetto «all white» che sia a inizio gara che a inizio terzo periodo è l’unico che ha realmente dato qualche soddisfazione rimanendo in partita. Bertans conferma il periodo di crescita con 4/7 da 3, mentre Goudelock fa il primo 0 della sua storia in Eurolega I russi partono subito forte scappando 2-8 dopo un paio di minuti, ma FAX prova a reagire sorpassando 13-10 con la tripla di Micov al 6′. Sarà, però, l’unico vantaggio della partita dei milanesi che subito vengono ricacciati indietro dal CSKA con le magie di De Colo 15-23. E’ M’Baye a dare un po’ la sveglia ai biancorossi (11 punti nel solo 2° periodo) ripartendo anche Milano ad un passo sul 24-27, ma è recupero effimero perché poi si accende di nuovo la luce di Rodriguez e De Colo proprio con il francese che allo scadere di tempo fissa il punteggio sul 36-50 all’intervallo. Nella ripresa invece il rientro dell’Olimpia con le triple di Bertans e Kuzminskas è solo un fuoco di paglia (54-60). Poi la squadra crolla letteralmente. Il CSKA gioca al gatto con il topo e appena FAX accorcia i russi tornano in controllo toccando aggiornando il vantaggio al 30′ sul 61-77 e nell’ultimo quarto vola via fno all’81-107 finale. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

AL FORUM ARRIVA IL CSKA MOSCA L’OLIMPIA CERCA UNA VITTORIA DI PRESTIGIO. In diretta su RADIO POLIS

cinciarini-cskaUN ALTRO OSTACOLO improbo sulla strada europea dell’Olimpia Milano che stasera al Forum sfida il CSKA Mosca per provare a trovare una vittoria di prestigio e ridare un po’ di spinta alla sua stagione in Eurolega. Se la classifica non sorride, e difficilmente potrà farlo fino al termine della stagione visto il ritardo dalle prime otto in classifica, i biancorossi possono però porsi l’obiettivo di giocare partita dopo partita riuscendo a vincere qualche sfida contro le formazioni che ormai da anni sono leader in campo europeo.
PER QUELLO CHE può contare i tifosi milanesi si ricordano ancora con grande piacere quell’epica vittoria proprio contro il CSKA Mosca, ad esempio, colta nella stagione 2008-09 quando, sorretta da un David Hawkins formato deluxe, l’allora AJ rimontò 20 punti nella ripresa ai russi campioni d’Europa in carica. E allora da quello l’attuale Armani Exchange può partire per dare maggior senso al girone di ritorno. «IL CSKA è la miglior squadra di Eurolega – sentenzia subito coach Pianigiani -, ha anche il miglior attacco con 88 punti di media». Non solo attacco, ma anche tante opzioni difensive: «Grazie ad Hines e Hunter, la possibilità di cambiare su tutti i blocchi mantenendo sugli esterni la taglia fisica di lunghi che finiscono per soffocarti». Primo posto in Eurolega per i russi da dividere con l’Olympiacos dopo la sconfitta a sorpresa subita dal CSKA a Barcellona: «Questo non aiuterà, vengono da quella sconfitta e da. un ko anche in VTB League. È un fatto molto raro per loro, non succede quasi mai, il che significa che saranno più cattivi, determinati del solito e desiderosi di mandare un messaggio». E questo significherà che, al contrario dell’anno passato, la squadra di Itoudis arriverà con tutti i grossi calibri come De Colo, Rodriguez e Higgins. Coach Pianigiani dice cosa vuole dalla sua squadra: «Sacrificio e coraggio per restare incollati a loro fino alla fine e regalare al nostro pubblico una partita di sostanza» Diretta alle ore 20.45 su Eurosport Player e Radio Polis (www.radiopolis.it). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

AL FORUM ARRIVA IL CSKA MOSCA L’OLIMPIA CERCA UNA VITTORIA DI PRESTIGIO. In diretta su RADIO POLIS

UN ALTRO OSTACOLO improbo sulla strada europea dell’Olimpia Milano che stasera al Forum sfida il CSKA Mosca per provare a trovare una vittoria di prestigio e ridare un po’ di spinta alla sua stagione in Eurolega. Se la classifica non sorride, e difficilmente potrà farlo fino al termine della stagione visto il ritardo dalle prime otto in classifica, i biancorossi possono però porsi l’obiettivo di giocare partita dopo partita riuscendo a vincere qualche sfida contro le formazioni che ormai da anni sono leader in campo europeo.
PER QUELLO CHE può contare i tifosi milanesi si ricordano ancora con grande piacere quell’epica vittoria proprio contro il CSKA Mosca, ad esempio, colta nella stagione 2008-09 quando, sorretta da un David Hawkins formato deluxe, l’allora AJ rimontò 20 punti nella ripresa ai russi campioni d’Europa in carica. E allora da quello l’attuale Armani Exchange può partire per dare maggior senso al girone di ritorno. «IL CSKA è la miglior squadra di Eurolega – sentenzia subito coach Pianigiani -, ha anche il miglior attacco con 88 punti di media». Non solo attacco, ma anche tante opzioni difensive: «Grazie ad Hines e Hunter, la possibilità di cambiare su tutti i blocchi mantenendo sugli esterni la taglia fisica di lunghi che finiscono per soffocarti». Primo posto in Eurolega per i russi da dividere con l’Olympiacos dopo la sconfitta a sorpresa subita dal CSKA a Barcellona: «Questo non aiuterà, vengono da quella sconfitta e da. un ko anche in VTB League. È un fatto molto raro per loro, non succede quasi mai, il che significa che saranno più cattivi, determinati del solito e desiderosi di mandare un messaggio». E questo significherà che, al contrario dell’anno passato, la squadra di Itoudis arriverà con tutti i grossi calibri come De Colo, Rodriguez e Higgins. Coach Pianigiani dice cosa vuole dalla sua squadra: «Sacrificio e coraggio per restare incollati a loro fino alla fine e regalare al nostro pubblico una partita di sostanza» Diretta alle ore 20.45 su Eurosport Player e Radio Polis (www.radiopolis.it). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

LA DIFESA DI MILANO QUI FORTINO LÀ COLABRODO

pianigiani-cerchioQUANTO SIA DIVERSA la vita dall’Italia all’Europa, l’Olimpia lo sta davvero scoprendo sulla propria pelle. Non solo per la classifica che da una parte la vede al primo posto e dall’altra all’ultimo, ma entrando ancor più nello specifico per il reparto difensivo. Quella che si sta rivelando in Serie A una difesa rocciosa che spacca le partite, come a Pistoia, risultando ampiamente la migliore del campionato con 70.6 punti subiti (ben 2.1 di media di meno della seconda che è Brescia e addirittura 4.3 di meno della terza, Reggio Emilia), in Eurolega sembra un colabrodo, peggior difesa della competizione con 81.8 punti. Il match di Pistoia, però, ha dato indicazioni interessanti a coach Pianigiani: «Abbiamo giocato una partita seria e solida distribuendo i minuti e tutti hanno dato il loro contributo». Importante visto che con questo match inizia una serie incredibile che vedrà i milanesi in campo 6 volte nel giro di 14 giorni. Sull’esordio di Kuzminskas, nonostante il 3/16 dal campo, il coach è fiducioso anche perché molto errori sono stati anche causati dalla disabitudine all’agonismo dopo 4 mesi di inattività: «Volevamo facilitare l’inserimento emotivo di Kuzminskas anche se non è ovviamente in condizione». Mentre sulla questione difensiva questa la visione dell’allenatore biancorosso: «Da un po’ in Italia teniamo gli avversari a percentuali basse e questo è importante perché poi in attacco qualcosa lo facciamo». Ora sarà davvero un arrivo in volata per la griglia della Final Eight di Coppa Italia di Firenze visto che l’Olimpia divide il primo posto con Avellino. Per ora è decisivo il doppio supplementare vinto in volata al Forum dagli irpini, ma tutto dipenderà dall’ultimo turno. Milano può arrivare dal primo al quarto posto visto che giocherà uno scontro diretto con Venezia. Lo farà conoscendo già il risultato della Sidigas che gioca sabato a Trento. Se gli irpini dovessero perdere basterebbe una vittoria per centrare il primo posto, viceversa la testa diventerebbe inaccessibile. Se invece Venezia dovesse sbancare il Forum conterà anche con quanti punti di scarto lo farà. La squadra comunque non si è praticamente mai fermata visto il posticipo al lunedì, niente riposo e subito in campo per preparare al meglio la sfida di Eurolega con il Cska Mosca. Intanto novità riguardo i media dell’Olimpia Milano con le radiocronache delle partite di Serie A ed Eurolega che saranno affidate a partire proprio dal match di domani a Radio Polis (www.radiopolis.it). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO A PISTOIA RICONQUISTA LA VETTA

theodore-pistoiaTROVA la vittoria esterna a Pistoia l’Emporio Armani che vince e mantiene la testa della classifica in coppia con Avellino a una giornata dal termine del girone di andata (al momento gli irpini grazie alla vittoria al Forum sono primi). Non è dei più entusiasmanti l’esordio in Serie A di Mindaugas Kuzminskas (addirittura 1/11 nei primi 30′, poi chiude con 3/16 con un paio di canestri decisivi e 7 rimbalzi), ma l’EA7 trova il meglio da Vladimir Micov, esiziale in alcune giocate, e da Bertans che da 3 punti è tornato a essere una minaccia costante. Qualche sprazzo di vitalità di Goudelock, anche se i suoi 11 punti arrivano con 14 tiri, mentre sotto le plance, in assenza ancora di Gu-daitis, Cusin eguaglia il suo season-high con 8 punti. Con le triple i biancorossi milanesi provano subito ad allungare a inizio partita, il problema dell’EA7 arriva nel secondo quarto quando Kuzminskas inizia a prendere qualche iniziativa di troppo senza successo e l’attacco milanese “grippa”. È con l’esperienza di Micov che l’Olimpia riesce a prendere un buon margine arrivando alla doppia cifra di vantaggio proprio a fine terzo periodo sul 46-56. Mentre all’inizio dell’ultimo quarto la differenza arriva dal glaciale Bertans che non sbaglia un colpo da ogni dove (54-68) e ipoteca la vittoria già verso il 35′, mentre proprio Kuzminskas la chiude definitivamente con 5 punti in fila per il 60-73 del 37′. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

QUANTE TOSSINE, L’OLIMPIA VUOLE SCARICARLE A PISTOIA. In diretta su Radio Hinterland

abass-bresciaINEDITO POSTICIPO al lunedì pei l’Emporio Armani che per la prima volta nella stagione usufruisce della possibilità di spostare la partita oltre le 48 ore da quella precedente di Eurolega. Per ora i bian-corossi avevano sempre mantenuto l’accoppiata venerdì-domenica, invece in questa occasione con la partita in programma a Pistoia hanno richiesto di poter giocare più avanti per gestire al meglio la doppia trasferta (peraltro è già in calendario al lunedì anche la gara del 22 gennaio contro Cremona). Cancellare le tossine procurate dalla brutta partita in Grecia e ritrovare serenità per conquistare il primo posto al termine del girone di andata. Deve essere questo l’imperativo per i milanesi impegnati nell’ostica trasferta del PalaCarra-ra (6 dei suoi 8 punti in classifica sono arrivati tra le mura amiche), molto importante per tenere il passo giusto per provare a prendersi il posto migliore nella griglia per la Final Eight di Coppa Italia che si disputerà il mese prossimo a Firenze. E soprattutto i biancorossi non dovranno aggrovigliarsi nella spirale che già l’anno passato mise in ginocchio la squadra anche in Serie A non riuscendo mai a prendere il ritmo a causa delle sconfitte in Eurolega. CERTO, per una squadra che punta a vincere non riuscire mai ad infilare più di una o due vittorie consecutive può diventare un tarlo importante nella fiducia dei giocatori nel proprio gioco e nella costruzione della squadra, ma se si accetta di partecipare a un torneo come l’Eurolega (un vero e proprio campionato da 30 partite) bisogna lavorare anche psicologicamente sui giocatori: da una parte per far capire loro che mettere insieme più vittorie consecutive è molto più difficile rispetto alle formule precedenti, dall’altra cercando di ottenere qualcosa in più anche in campo europeo dove al momento l’ultimo posto in classifica dell’anno passato è confermato. A Pistoia ci sarà l’esordio italiano di Ku-zminskas e con l’assenza di Gudaitis, anche M’Baye manterrà il suo posto nel ro-ster insieme al rientro di Bertans. Per Pistoia invece in regia il folletto Ronald Moore è il miglior realizzatore a quota 12.3 punti a partita, mentre l’ex di turno Daniele Magro segna solo 2.5 punti in 12.3 minuti sul parquet. La novità da un paio di settimane è quella del veterano ex Nba, già più volte visto in Italia, Ya-khouba Diawara, che nelle prime due gare ha firmato 6.5 punti di media. Diretta su Eurosport 2 e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO, PIANTO GRECO OLYMPIACOS PIÙ FORTE, SCONFITTA PESANTE

kuzminskas-olympiacosRIPARTE con il piede sbagliato il 2018 europeo dell’Armarli Exchange che esce nettamente battuta sul campo dell’Olympiacos per 87-80 E’ la solita Olimpia a due facce anche quella che riparte in terra greca, con un primo tempo deludente e una ripresa con la quale aumenta solo il rammarico per la rimonta effettuata negli ultimi 10 minuti. I milanesi patiscono soprattutto un lavoro difensivo che concede davvero troppo ai padroni di casa (7/12 da 3) nella prima frazione, rendendo di fatto impossibile pensare di andare a violare un parquet sul quale da anni i greci sono praticamente imbattibili. La nota lieta arriva dall’esordio di Kuzminskas che nel suo primo match realizza 12 punti (4/9 al tiro). Sono i padroni di casa i primi a scappar via con 4 bombe siglati dai greci sul 14-6 dopo 5′. Proprio in quel momento fa il suo esordio in maglia Olimpia la novità Kuzminskas e nell’ultima azione del primo periodo arriva anche il suo primo canestro biancorosso (24-17). I milanesi, però, svaporano già nel secondo quarto raddoppiando lo svantaggio all’intervallo sul 48-34 del 20′. A fine terzo periodo l’AX crolla sotto il -17, ma nell’ultimo periodo prova almeno a mostrare gli artigli riuscendo a tornare a contatto nel finale addirittura fino al -5 siglato da Kuzminskas (87-80), ma ormai è troppo tardi. Sandro Pugliese da “Il Giorno”

MILANO ALL’ASSALTO DELL’OLYMPIACOS ASSENTE GUDAITIS CI SARÀ KUZMINSKAS. In diretta su Radio Hinterland

theodore-olympiacosSE IL CAMPIONATO è ripartito con il botto nel 2018 perché l’Olimpia ha ritrovato il primo posto in classifica, riparte con il botto anche l’Eurolega con l’Armani Exchange che nelle prime due gare del nuovo anno affronterà le prime due della classifica. Una ripartenza, quella di stasera sul campo dell’Olympiacos Pireo, davvero in salita tenuto conto che i biancorossi affrontano queste gare partendo dall’ultima posizione in graduatoria: «Affrontiamo le due squadre che guidano la classifica e questo dice tutto – commenta coach Pianigiani -. Noi però vogliamo guardare solo a noi a stessi senza pensare alle difficoltà, in Eurolega non vogliamo soffermarci sulla classifica, torneremo a guardarla alla fine con l’obiettivo di scalare qualche gradino perché non ci piace per nulla essere lì dietro». I biancorossi non vogliono scoraggiarsi né andare al Pireo come vittima sacrificale, anche se gli ateniesi rispetto all’andata hanno recuperato anche Vassilis Spanoulis: «Vogliamo restare compatti come siamo stati finora – continua l’allenatore – ricordare che essere forti og- gi ci dirà quanto siamo sulla strada giusta. Quindi ad Atene l’obiettivo è essere solidi e credibili indipendentemente dall’avversario, dalle difficoltà del momento o dalla consapevolezza che nessuno ci dà una chance». L’OLIMPIA sarà senza Arturas Gudaitis sotto canestro perché il pivot non ha ancora recuperato dal forte attacco influenzale che l’ha messo ko già martedì scorso prima della gara con Pesaro, mentre è stato completato il tesseramento di Mindaugas Kuzminskas, quindi il giocatore è a disposizione già per scendere in campo questa sera e potrebbe giocare dunque i suoi primi minuti in maglia Olimpia (la squadra è in 13, dunque un giocatore rimarrà in tribuna). Per i greci assenza certa solo per Brian Roberts, out per un problema muscolare, mentre ci sarà Jamel McLean, ex di turno, già decisivo nel match giocato a Milano quando gli ateniesi vinsero al Forum di un solo punto. Diretta alle 20 su Eurosport Player e su Radio Hinterland (94.6 fm, www.radiohinterland.com). Sandro Pugliese da “Il Giorno”